Il dominio del re di Sachsenring
E’ andata come avevamo previsto il giovedì: un weekend facile per lui, un fine settimana complicato per tutti. Sono state tante le variabili, a partire dalla pioggia, che ha reso la preparazione dei set-up ulteriormente complicata per gli avversari dello spagnolo, il quale fin dalle prove libere ha dimostrato il suo feeling con la pista e con le condizioni da bagnato. Sensazioni che gli sono servite per il sabato, quando la pioggia inizia veramente a farsi battente: in qualifica prende la pole position, ed è l’unico a scendere sotto l’1:28:000 insieme a Zarco. La sprint, partita male con un lungo in curva 1, si rivela l’ennesima prova di forza di MM93: rimonta e vince anche questa, prendendosi tanti rischi e sorpassando all’ultimo Bezzecchi, che conclude in un’ottima seconda posizione. Fabio Quartararo chiude il podio del sabato.
Una domenica di scivoloni
Le condizioni prima della gara sono sicuramente più tranquille, grazie al sole che fa capolino fra i boschi intorno al circuito. L’apparente serenità metereologica, non combacia con l’esperienza in pista dei piloti: tante cadute nella seconda frazione di gara, dovute al deterioramento dei pneumatici. Curva 1 specialmente miete vittime con i ritiri di Di Gianantonio, Bezzecchi, Mir, Ogura e Zarco. Il gran premio diventa quindi una gara ad eliminazione, una vera lotta alla sopravvivenza. Solo dieci piloti giungono al traguardo finale. Dietro a Marc, il classico podio con il fratello Alex, che dopo l’operazione alla mano sinistra chiude incredibilmente in seconda posizione e Pecco Bagnaia, il quale, partito decimo, riesce ad agguantare l’ultimo gradino del podio. Bravo ancora una volta a destreggiarsi con la sua Yamaha Quartararo (4°) e anche Marini (6°), rientrante dall’infortunio.
Il pagellone
Marc Marquez: 10 e lode, torna a vincere nel suo regno dopo l’ultima vittoria con la Honda nel 2021, poker con pole, vittoria sprint, giro veloce e vittoria nella gara e sorpassa Agostini nelle vittorie nelle classe regina. Ora nel mirino le vittorie di Rossi.
Alex Marquez: 9, dopo l’operazione si tiene fuori dai guai nelle prime fasi del finesettimana. La domenica inizia a spingere un po’ di più per tenere dietro Bagnaia. Fin qui, migliore stagione della vita.
Bagnaia: 6, si salva la domenica, perché per il resto è una tappa difficilissima per il suo campionato. Non trova mai sensazioni sul posteriore, male la qualifica (10°) e fuori dai punti nella sprint. Sfrutta gli errori degli altri in gara e non cade.
Quartararo: 8, il Diablo fa podio nella sprint e quasi si ripete in gara. Uno dei migliori in queste condizioni.
Morbidelli: ND, purtroppo Franco non può partire la domenica per via della botta che rimedia a metà sprint, cadendo in curva 8. Fin lì era stato un ottimo weekend.
Di Gianantonio: 5, vanifica una seconda posizione in gara con un entrata in curva 1 superficiale. Capisce l’errore e chiede scusa al team.
Bezzecchi: 6, stesso discorso di Di Gia, però strappa la sufficienza per la guida il sabato, che vale il secondo posto.
Zarco: 5, il voto è la media fra quanto dimostrato sul bagnato il sabato, che testimonia la sua esperienza in MotoGP, e la gara di domenica, sofferta e terminata con una caduta.
Marini: 7, sofferente per i postumi dell’infortunio, conclude una gara stando lontano dai problemi. Sempre più maturo.






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