Gregorio Paltrinieri continua a far parlare di sé a 30 anni suonati. Oggi, ai mondiali di nuoto a Singapore, si sono tenute le gare di fondo dei 10 km e Greg è riuscito a strappare un altro argento. Una gara di rimonta, come lui ci ha sempre abituato, ma stavolta ancora più sofferta. Si sospetta, infatti, che nei primi kilometri il campione italiano si sia procurato o una rottura o un’infrazione alla mano destra, cosa che non ha sicuramente tranquillizzato il nuotatore. Per giunta, le acque calde intorno a Singapore hanno contribuito a raddoppiare il dolore percepito da Paltrinieri, che ha dovuto fare gli straordinari per andare avanti. Un’ altra medaglia ai mondiali, la 17°, da parte dello specialista delle grandi distanze.
12 anni al top
A certificare l’eccezionalità di questo atleta, c’è un’ importante statistica. Paltrinieri è sempre uscito dai mondiali con almeno una medaglia da quando vinse la prima in occasione delle gare tenutesi a Barcellona. Una longevità possibile solamente per via della perseveranza, messa quotidianamente negli allenamenti, e anche per la grande lettura tattica delle situazioni di gara, una caratteristica alla base delle grandi rimonte dell’italiano.
La capacità di ispirare
Sulle orme di Greg la nuotatrice Ginevra Taddeucci, che ha ottenuto lo stesso traguardo nella categoria femminile. Adesso per i due vicecampioni dei 10 km i prossimi impegni saranno nei 5 km venerdì e poi le staffette a concludere la settimana. In aggiornamento costante le condizioni di Paltrinieri.






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