Erano giorni che si vociferava questa possibilità e con grande rammarico di tutti gli appassionati della palla a spicchi lo scenario si è avverato. Tramite un video sul suo account social, che lasciamo qui per chi se lo fosse perso, Marco Belinelli annuncia così il ritiro immediato dallo sport che, come lui stesso ha affermato, gli ha dato tutto.
Gli ultimi anni alla Virtus
Belinelli ha un legame unico con la città di Bologna, non solamente per via del fatto che è nato a pochi km dalla città, ma soprattutto per tutto quello che Bologna significa per lui a livello sportivo. Le giovanili trascorse fra la Virtus e la Fortitudo, il debutto in massima divisione tra le file della Segafredo a soli 16 anni nel 2001 e la prima coppa Italia vinta nel 2002. La vittoria dello scudetto dal lato della Fortitudo che gli fece aprire le ali verso l’America. E infine il ritorno in patria da maestro, da simbolo per tutte le future guardie tiratrici italiane. Le conquiste da capitano della Virtus sono tante: la vittoria del campionato nel 2021 e quest’anno, il titolo di MVP del 2024 del massimo campionato italiano e l’Eurocup del 2022, che ha valso il ritorno della Virtus nell’Eurolega. Dopo la vittoria scudetto contro Brescia, si era intuito che potesse essere l’ultima occasione per il classe 1986, e adesso è giunto il momento del meritato tributo alla carriera dell’azzurro da parte della curva della Virtus Bologna.
L’unico italiano campione NBA
Oltre alla doppia parentesi italiana, Marco Belinelli sarà per sempre ricordato per via della sua avventura americana, durata la bellezza di 13 anni, dal 2007 al 2020. Tra le canotte di Golden State, Toronto Raptors, Charlotte Hornets, Chicago Bulls, San Antonio Spurs, Sacramento kings, Atlanta Hawks e Philadelphia 76ers, Belinelli si è distinto per le sue abilità al tiro dalle lunghe distanze. Una qualità che gli è valsa l’incredibile vittoria della sfida del 3 point contest all’All Star Game, trionfando su tiratori del calibro di Curry, Lillard e Love. Fu in quel 2014 il picco della carriera dell’atleta azzurro: il trionfo in questa speciale sfida fu poi accompagnato dal più importante cimelio della sua vita sportiva, il trionfo del campionato NBA. Alla corte di Popovich, Belinelli ha avuto un ruolo di assoluta rilevanza nella vittoria finale dei San Antonio, e di conseguenza anche nel primo anello di Kawhi Leonard. Finora rimane l’unico italiano ad essere arrivato in tale posizione, ci auguriamo possa qualcuno un giorno fare anche meglio.






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