Sinner straripante, il malore è già acqua passata

Partenza migliore di così il ventiquattrenne altoatesino non poteva chiedere: un solido 6-1 6-1 6-2 rifilato a Kopriva è il giusto biglietto da visita per approdare al secondo turno. E la sfida sarà più ardua del dovuto per essere solamente all’inizio.

Il solito sfondamento da fondocampo

La fievole versione di Sinner che si era presentata nella finale del 1000 di Cincinnati ha fatto subito spazio a quella “classica”. Il gioco difensivo del Ceco classe 1997 non ha potuto reggere le bordate del numero 1 del mondo. Il tennista di Sesto Val Pusteria ha illuminato il centrale a suon di diritti e rovesci, ma si è anche permesso, a incontro già fortemente indirizzato, di ricamare qualche discesa a rete e qualche palla corta. Sinner ha commentato così nel dopo-partita, facendo chiarezza su una vescica sulla mano: “Sono contento di stare di nuovo bene, ho fatto il possibile per essere al meglio della condizione, ora vedremo cosa succederà. Ho un bellissimo ricordo dello scorso anno, oggi ho iniziato al meglio e sono contento di competere con i migliori del mondo. Ci sono delle cose da migliorare se vogliamo andare avanti in questo torneo, ma è andata bene. Ho chiesto di allenarmi ma Simone Vagnozzi ha detto di no, lui è il capo. Mano? Non c’è da preoccuparsi, la volevo proteggere un pochettino anche se la mano non sta male. Una piccola vescica che mi viene spesso quando non gioco per due tre giorni. La partita è stata positiva ma ci sono cose che vanno migliorate. Le mie sensazioni a volte non combaciano con quello che vedono loro quindi ogni tanto mi fido. Ogni anno è diverso, ogni partita è diversa. Stiamo molto sul pezzo e vedremo come va”. Adesso al secondo turno ci sarà un giocatore che nella passata edizione del torneo ha sconfitto Novak Djokovic. Stiamo parlando di Alexei Popyrin, un tennista che, quando è in fiducia, esprime un gioco non lontano dalla top5.

Musetti fatica ma vince contro Perricard

Il professionista nato a Massa Carrara ha avuto qualche problema in più, fortunatamente, è riuscito a ritrovare una vittoria che mancava (escluso il primo turno di Cincinnati) da giugno. Musetti è riuscito a gestire i suoi fantasmi, dopo aver perso il primo set al tie break contro le bordate del francese, con servizi che hanno superato i 240 km/h. Il talento italiano ha chiuso il match al quarto set con un 6-7 6-3 6-4 6-4. Adesso ad attenderlo al R2 un pericoloso David Goffin, il maghetto, che in giornata non è un cliente facile.

Lascia un commento