Nel primo vero arrivo in salita di questa Vuelta a Espana non mancano le sorprese. Ayuso si stacca quasi subito dal gruppo dei migliori, Vingegaard cede la roja a Traen, mentre Vine si prende tappa e maglia di miglior scalatore grazie all’arrivo della fuga.
Arriva la fuga, ma i big si muovono
Non era l’arrivo in salita più duro della Vuelta, ma qualcosa si è comunque visto. La notizia di giornata riguarda lo spagnolo Juan Ayuso, che arriva al traguardo con oltre dieci dal compagno e vincitore di giornata Jay Vine.
Ayuso si stacca ai meno 8 dal traguardo, sotto il ritmo imposto da Carlos Verona, compagno di Giulio Ciccone.
Ai -5 arriva l’attacco dell’azzurro, Vingegaard non concede un metro e lo segue senza problemi, ma decide di non contrattaccare. Ai -3 dal traguardo rientra il gruppetto con Almeida, che poco dopo prova a staccare Vingegaard, anche questa volta senza riuscirci. I big arrivano appaiati al traguardo, Vingegaard cede momentaneamente la rossa, ma è questione di tempo prima che la riprenda un uomo di classifica.






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