Gli azzurri faticano per quasi tre quarti, poi si sbarazzano della Georgia grazie al duo virtussino Niang-Diuf. L’Italbasket tornerà in campo già domani alle 20.30 per la sfida alla Bosnia.
I migliori:
Saliou Niang 8.5: si conferma dopo la grande partita contro la Grecia ed è anche il top scorer azzurro (15 punti). Inizia forte con quattro punti e tanta difesa, torna protagonista nel quarto quarto con la spallata decisiva alla partita. Triple, schiacciate, rimbalzi e difesa: questo ragazzo ha tutto.
Momo Diuf 8: prova di sostanza per il centro della Virtus. Difende forte, per quanto possibile, su Bitadze, ma si toglie anche la soddisfazione dei 13 punti personali.
Gli altri: spiccano Melli, Pajola e Ricci…ma che bel Thompson
Nicolò Melli 7.5: il capitano fa il capitano, tiene i suoi impartita con due triple nel terzo quarto, poi si limita a difendere forte su Shengelia e Bitadze.
Simone Fontecchio 7-: si vedono i primi sprazzi del vero Simone, la mano da tre non c’è ancora, ma il carattere non manca. Attacca il ferro con costanza, ma non si tira indietro da oltre l’arco, prima o poi si sbloccherà…
Alessandro Pajola 7.5: è il vero cervello dell’Italia, con lui la palla si muove e semplifica la vita degli azzurri. Il terzo quarto è un insegnamento costante di cosa si intende per “grande difesa” con ben 4 palle rubate.
Darius Thompson 7: il primo tempo è senza acuti, ma nella ripresa contribuisce a prendere per mano gli azzurri. Si scalda in difesa e in attacco distribuisce assist, fa punti facili e va in lunetta. Ottimo in coppia con Pajola.
Pippo Ricci 7: Pippo è il miglior tiratore degli azzurri in questo momento. Due triple coraggiose, il solito lavoro silenzioso e la capacità di panchinare Gallinari per tutto il secondo tempo.
Danilo Gallinari 6: il Gallo non si nota mai, gioca pochissimo e solo nel primo tempo, ma lo fa saggiamente, più da assist man che da scorer, ed è ciò che serve
Marco Spissu 6: Marcolino versione Nazionale, non è ancora sbarcato all’Europeo, ma la tripla del terzo quarto pesa come un macigno per il break degli azzurri.
Matteo Spagnolo 6.5: sblocca gli azzurri da tre a inizio partita, poi fatica ed è meno decisivo rispetto alla partita contro la Grecia.
Nicola Akele S.V.
Gabriele Procida S.V.






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