Cuore Italia, le pagelle della vittoria sulla Spagna

Europei Basket

Gli azzurri trovano il terzo successo di fila dopo Georgia e Bosnia, in una partita segnata dal nervosismo e da qualche errore arbitrale, la Spagna si arrende 67-63.

A brillare è ancora una volta il duo della Virtus Bologna, Niang-Diuf, a cui si aggiunge un prezioso Spissu.

I migliori

Saliou Niang 8: il game changer del primo quarto.  Cambia il volto dell’Italia, lo fa con difesa, rimbalzi e canestri. Dopo una partita di pausa (Italia-Bosnia) Saliou torna protagonista. L’infortunio alla caviglia fa tremare tutti, si attende l’esito degli esami.

Momo Diuf 8,5: Soffre inizio partita, ma si riscatta nel terzo quarto. Prende per mano gli azzurri e segna sette punti che ridanno la leadership della partita all’Italia. Dopo gli esami Giannis, Bitadze e Nurkic, anche quello Hernangomez è superato.

Un contributo da tutti

Nicoló Melli 6: senza dubbio, la serata più difficile del capitano azzurro. La mano è fredda faticare rimbalzo ma non smette mai di lottare.

Simone Fontecchio 6,5: non poteva bissare la prestazione fatta contro la Bosnia. Fatica a larghi tratti, non è la sua serata ma resta imprescindibile.

Alessandro Pajola 6,5: nella sua peggior partita dell’Europeo, Pajola resta comunque imprescindibile. Fatica tanto in avvio, non trova mai il ritmo ma alcune giocate difensive ricordano costantemente la caratura del giocatore

Marco Spissu 7,5: sempre più in fiducia. Segna dal palleggio e sigilla la partita in lunetta, Marcolino è fatto di ghiaccio.

Darius Thompson 6,5: sempre più nel sistema Italia, Difende forte e trova anche qualche soluzione personale: un giocatore di cui avevamo bisogno.

Matteo Spagnolo 6: Sovrastato dalla fisicità spagnola a inizio partita. Segna una tripla importante a fine primo tempo ma nella ripresa non si vede praticamente più.

Pippo Ricci 7: il solito Pippo, difesa e due triple importantissime per tenere in partita gli azzurri.

Danilo Gallinari 6: Pozzecco gli dà più fiducia nel primo tempo, ma anche stavolta lo panchina nella ripresa. Sembra essere sempre più la nazionale dei giovani.

Gabriele Procida 7: finalmente si vede in campo, la sua tripla vale il pareggio. Procida è sbarcato all’Europeo.

Mister Pozzecco 7: fatica a svegliare i suoi in avvio, prende il solito tecnico ma si contiene ed evita l’espulsione in almeno due circostanze. Il condottiero sa quanto sia importante non abbandonare la nave…negli ultimi 3 minuti senza il Poz sarebbe stato diverso.

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