Il Lombardia: dal percorso a chi può battere Pogacar?

Pogacar a Zurigo

L’ultima classica della stagione è alle porte e anche se l’epilogo sembra già scritto i 241 km da Como a Bergamo vanno comunque corsi.

Sarà una caccia all’uomo anche in questa edizione del Lombardia: Tadej Pogacar va per la quinta vittoria di fila, che varrebbe il record assoluto, mentre Remco Evenepoel è in cerca di riscatto dopo i due secondi posti del Mondiale e dell’Europeo.

Il percorso del Lombardia

Si parte da Como, con 241 km da percorrere e 4400 metri di dislivello, si arriva a Bergamo in viale Roma. Nel percorso di questa quinta ed ultima grande classica della stagione sono poste ben sei ascese, con l’ultima e più impegnativa sul Passo di Ganda (9,2 km al 7,3% medio) posta a 40 km dal traguardo.

La corsa, però, potrebbe animarsi molto prima: la prima ascesa di giornata è il Colle del Ghisallo, salita storica di questa corsa, dove però non dovrebbe succedere nulla. La seconda salita di giornata sarà la Roncola (7,5 km al 7,3% di pendenza media) a cui seguirà il Berbenno.

Scollinato il Berbenno la corsa potrebbe entrare nel vivo: i big, su tutti Pogacar, potrebbero muoversi sul Passo della Crocetta (11,7 km al 5,8% medio), salita più lunga di giornata ma con pendenze non proibitive sulle quali si fanno buone velocità. Otto chilometri dopo lo scollinamento del Passo della Crocetta inizerà la scalata alla Zambla Alta, prima di dirigersi verso l’ultima salita di giornata: il Passo di Ganda.

Gli altri favoriti:

L’uomo da battere è sempre lo stesso, indossa l’1 e il body iridato di campione del Mondo in carica: Tadej Pogacar. Il rivale principale dello sloveno sarà Remco Evenepoel, che dopo l’amaro secondo posto al Mondiale si è inchinato a Pogacar all’Europeo. Proverà a batterlo, o quantomeno a rendergli dura la vita, anche in questa edizione del Lombardia.

Oltre a lui ci sarà Tom Pidcock, secondo al Giro dell’Emilia sabato scorso, Julian Alaphilippe, Richard Carapaz, Ben O’Connor e il talentino francese Paul Seixas.

L’Italia si aggrappa a Giulio Pellizzari e Christian Scaroni per provare a strappare un buon risultato nell’ultima classica della stagione. Il corridore dell’Astana, quarto una settimana fa agli Europei, è parso in gran forma e proverà a confermarsi anche sulle strade italiane. Discorso diverso per Pellizzari, la cui squadra arriva con diverse punte e il capitano lo deciderà, verosimilmente, la strada e le gambe.

Il grande assente tra i corridori italiani è Giulio Ciccone, che ha deciso di chiudere in anticipo la sua stagione saltando il Lombardia.

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