Tadej Pogacar si prende anche la classica delle Foglie Morte, Il Lombardia, per la quinta volta di fila, che gli vale la decima classica monumento della carriera.
Ancora una volta il copione è lo stesso, il fenomeno sloveno aspetta la salita più dura di questa edizione del Lombardia, il Passo di Ganda, e a 37,5 chilometri dall’arrivo saluta il gruppo e si invola verso il traguardo di Bergamo. Chiudono il podio Remco Evenepoel, ancora secondo dopo il Mondiale e l’Europeo, e Michael Storer.
La gara: da Simmons a Pogacar
Ad animare la tappa per 200 chilometri ci pensa Quinn Simmons, che passa un’intera giornata in fuga venendo ripreso da Pogacar solo a metà del Passo di Ganda, chiudendo quarto all’arrivo.
La UAE dello sloveno tiene la fuga a distanza di sicurezza per tutta la giornata, alzando il ritmo in vista della salita più dura del Lombardia, il Passo di Ganda.
Prima Rafal Majka poi Jay Vine, lanciano Pogacar sulla salita finale, con Isaac Del Toro che svolge il ruolo di “tappo”, lasciando sin da subito un buco tra Pogacar ed Evenepoel. Il belga non prova nemmeno a seguire lo sloveno ma va su del suo ritmo, perdendo un minuto e venti allo scollinamento.
In discesa Evenepoel attacca e stacca Storer, già al limite sugli ultimi metri del Passo di Ganda, con l’australiano che si prende un podio di gran rispetto.
Giù dal podio Simmons, che dopo una giornata in fuga riesce a sbarazzarsi anche della compagnia di Del Toro, chiudendo quarto in classifica.






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