Pogacar e gli obiettivi del 2026: le tre classiche e il quinto Tour de France

Pogacar a Zurigo

Gli occhi del panorama ciclistico sono sempre su di lui; anche quando non corre Tadej Pogacar ruba l’attenzione degli appassionati e, soprattutto, dei rivali.

Nelle ultime settimane il fenomeno sloveno ha reso pubblico il suo calendario in vista della stagione 2026, con due grandi obiettivi prestiogiosi e dichiarati: la Milano-Sanremo e la Parigi-Roubaix. Perchè proprio queste due corse? Perchè sono quelle che non ha ancora vinto.

SOLO UN AVVERSARIO TRA LUI E LE DUE MONUMENTO

Mathieu Van der Poel, solo lui è riuscito a impedire a Tadej Pogacar di vincere le due classiche monumento che gli mancano, e nel 2026 sarà ancora l’olandese l’uomo da battere.

A Sanremo VDP non perse mai la ruota di Pogacar, nè sulla Cipressa e tantomeno sul Poggio, dove riuscì anche a contrattaccare prima dello scollinamento. Se nel 2026 Pogacar non dovesse riuscire liberarsi della sua ruota, si arriverebbe ancora una volta in volata, e questo significa 90-10 di possibilità per il fenomeno del ciclocross.

Tra Parigi e Roubaix l’epilogo fu simile, ma lì fu Tadej a rimanere “indietro”. Una caduta a seguito di una curva mal impostata costò all’iridato la corsa, con Van der Poel che si involò verso il traguardo di Roubaix per la terza volta di fila negli ultimi tre anni.

ALTRI POSSIBILI AVVERSARI?

Dato come Van der Poel l’uomo da battere, saranno al via delle due classiche anche altri corridori in grado di impensierire Pogacar. Remco Evenepoel è l’altro grande nome, specialmente in vista della Milano-Sanremo, con un tipo di tracciato più consono alle sue caratteristiche rispetto alla Roubaix.

Le ambizioni del belga e della Red Bull-Bora sono chiare, provare a vincere con lui anche le classiche, e quindi la Sanremo sarà certamente tra queste. Tra i sicuri partenti nella classica ligure c’è anche Pippo Ganna, secondo lo scorso anno e voglioso di rivalsa sia in terra italiana che francese, dove all’inferno del Nord fu presto tagliato fuori dai giochi.

Al via della Parigi-Roubaix ci sarà anche Wout Van Aert, che da anni insegue una vittoria tra Fiandre e Inferno del Nord. Con gli anni che avanzano le chance per il belga della Visma continuano a dminuire e non è da escludere che a breve possa esserci un passaggio di testimone al giovanissimo Matthew Brennan, esploso nella stagione 2025.

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