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La stagione tennistica è già iniziata nella calda estate australiana e il primo slam del 2026 è alle porte. E come sarà questo anno tennistico? Ci sarà spazio solo per il duo Sinner-Alcaraz, oppure salterà fuori qualche sorpresa durante questa lunghissima stagione? In fondo vi lasciamo la nostra prediction, se volete anche voi esprimervi a riguardo, droppate la vostra previsione nei commenti!
Alcaraz senza Ferrero
Poche settimane fa è arrivato un grande scossone per quanto riguarda il tennista di Murcia. L’allontanamento di Juan Carlos Ferrero – il coach storico- è una mossa che segnerà, nel bene come nel male, il 2026 di Alcaraz. C’è chi dice che il tennis dello spagnolo non ne risentirà più di tanto, perché, d’altronde, cosa si può insegnare ancora ad un tennista già così completo? Tuttavia, sono propenso a pensare che questa nuova stagione sarà di transizione per il numero 1 del mondo. Infatti, la presenza fraterna di Ferrero nel box fungeva da equilibratore per la focosità del classe 2003, sia nelle decisione tattiche, ma soprattutto nella disciplina, anche fuori dal campo. Sono convinto che Alcaraz ne risentirà: lo stesso Sinner, quando si era separato da Riccardo Piatti nel 2022, aveva avuto un’annata peggiore rispetto a quella precedente, tuttavia, i frutti della nuova collaborazione con Vagnozzi sarebbero poi arrivati tra il 2023 e il 2024. Vedremo come reagirà dunque lo spagnolo, anche se, vedo Sinner come numero 1 a fine anno.
Djokovic ai saluti?
Tra Stanislas Wawrinka che ha annunciato il ritiro a fine 2026, come aveva già fatto anche il francese, Gael Monfils, i tennisti della generazione nata negli anni 80′ sono quasi scomparsi dal circuito ATP. Nishikori, Cilic e molti rivali del Djoker ormai competono solamente nei challenger, se non si sono già ritirati. Solamente il nativo di Belgrado è ancora in grado di competere con i top 10, testimonianza diretta della sua maniacalità nella cura del fisico. Tutto, però, ha una fine. A maggio Djokovic compirà 39 anni, e sembra veramente complicato vederlo sollevare un grande trofeo, anzi, sono abbastanza della parte di chi dice che il 2026 sarà l’anno del declino di Djokovic. Non penso sia nemmeno impossibile arrivare a competere alle olimpiadi di Los Angeles del 2028, come ha più volte affermato il serbo, però, credo che le possibilità di competere ad alti livelli siano ufficialmente terminate per chiunque sia nato prima del 1990, anche per uno come lui.
Sabalenka per confermarsi, ma occhio ad Andreeva e Rybakina
Il circuito femminile ultimamente è stato polarizzato da due giocatrici: Iga Swiatek e Aryna Sabalenka, con quest’ultima che ha chiuso il 2025 come miglior giocatrice per distacco. Al contrario del maschile, gli addetti ai lavori prevedono più sconvolgimenti, anche nella parte alta della classifica. Coco Gauff, Anisimova, Pegula potrebbero giocarsi le loro chance per vincere uno slam, ma io sono intrigato da due nomi: Elena Rybakina e Mirra Andreeva. La Kazaka sembra aver sistemato i problemi in passato che aveva avuto con il coach, chiudendo con il botto il 2025 con la vittoria delle WTA Finals. La ex vincitrice di Wimbledon rimane una delle giocatrici più pulite e allo stesso tempo potenti del circuito, e, quando è in bolla, è molto difficile da fermare. Sono estremamente fiducioso per quanto riguarda il percorso di Mirra Andreeva anche. L’allieva di Cochita Martinez potrebbe definitivamente esplodere quest’anno, la vedo bene in particolare subito nei primi tornei, sia sul cemento dell’Australia, sia su quello americano, dove sarà tenuta a difendere il titolo di Indian Weels.
Avremo un nuovo finalista slam nel maschile?
Tornando sul circuito ATP, si può sviluppare un ulteriore riflessione. Sinner e Alcaraz, con tutta probabilità, continueranno a dividersi i titoli che contano, ma sono altrettanto convinto che ci sarà qualche chance in più per qualcun altro. Nonostante le nuove politiche introdotte da Andrea Gaudenzi per alleggerire il calendario, tenere un livello così alto costantemente sarà complicato anche quest’anno. Ci saranno delle noie fisiche per entrambi, e se problemi di questo tipo dovessero avvenire a ridosso degli slam, questo potrebbe favorire altri giocatori. Non vedo Medvedev, Zverev, Tsitispas o Fritz a cogliere l’occasione. Piuttosto, tenete d’occhio, particolarmente per lo Us Open, Shelton e Felix Auger Aliassime, perchè, con un tabellone aperto, li vedo benissimo come papabili finalisti.
La top 10 maschile a fine anno
- Sinner
- Alcaraz
- Shelton
- Aliassime
- Zverev
- Musetti
- Fritz
- Medvedev
- Djokovic
- De Minaur
La top 10 femminile a fine anno
- Sabalenka
- Gauff
- Swiatek
- Rybanika
- Andreeva
- Anisimova
- Mboko
- Pegula
- Tauson
- Paolini
La situazione slam
Australian Open – Sinner Sabalenka
Roland Garros – Alcaraz Swiatek
Wimbledon – Sinner Sabalenka
Us Open – Sinner Andreeva





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