Nella serata del suo compleanno l’Olimpia Milano si fa un bel regalo; batte l’Efes con un gran secondo tempo, guidata ancora una volta da un super Armoni Brooks. La guardia americana ritocca il suo careeer high segnando 31 e chiudendo una settimana da protagonista contro Pana ed Efes.
IL MIGLIORE
Armoni Brooks 10: L’Allianz Cloud urla “MVP” quando esce dal campo e d’altronde cosa gli si può dire. Ennesima serata da fenomeno contro una grande squadra, la seconda in una settimana. Chiude con 31 punti, 7/12 da tre e…8 rimbalzi. Urge parlare del rinnovo.
I FATTORI BOLMARO E LEDAY
Leandro Bolmaro 8,5: rientro dall’infortunio in grande stile; sblocca Milano in attacco a inizio partita, poi da’ l’esempio in difesa nel secondo tempo, cambiando difatti il match. Il palazzetto canta anche per lui.
Zach LeDay 8: un leader silenzioso in una serata in cui altri si sono presi il palcoscenico. Resta l’uomo dei tiri importanti, sia da tre che da due; la rimonta inizia con una sua tripla e quando l’Efes si riavvicina lo schema lo libera per un bel jumper, lui non sbaglia.
GLI ALTRI:
Shavon Shields 7: cattivo, arrabbiato e aggressivo. La sua faccia a inizio terzo quarto è quella che ogni tifoso di Milano vuole vedere; segna poco ma si sbatte in difesa come non si vedeva da parecchio.
Josh Nebo 7: è subito un fattore con un paio di schiacciate anche se dietro soffre nei primi 20′. La ripresa è tutta un’altra storia, si tuffa e prende buoni rimbalzi offensivi.
Marko Guduric 7,5: tiene lì Milano nel secondo quarto con un paio di canestri vitali, nella ripresa fa da equilibratore perfetto tra i due quintetti. Manda ai titoli di coda la partita con la tripla in faccia a Jones e un paio di buoni assist. 13 punti, 4 rimbalzi e 5 assist.
Devin Booker 5,5: parte in quintetto ma paga subito a livello difensivo, non è mai un fattore nella partita. E’ in un momento di flessione.
Lorenzo Brown 5,5: un passo indietro rispetto a quanto visto ad OAKA. Inizia in quintetto, ruba due palloni e l’atteggiamento sembra essere quello giusto, ma in attacco non gli riesce nulla.
Pippo Ricci 5: accusa la fatica del match cotro il Pana. Non è un fattore nè a rimbalzo, nè in difesa nè in attacco, regala il 3+1 a Lee nel finale. Ora è giusto riposare.
Nico Mannion 6: si vede solo nel primo tempo per pochi minuti, serve un buon assist a Nebo e prova una tripla che non va. Il bilancio di questo doppio turno però è positivo.
Diego Flaccadori S.V.
COACH POETA
Era una serata speciale e meritava una partita di questo tipo. L’epilogo è simile a quello di OAKA, soffre nei primi 20′ e domina la ripresa, in mezzo però c’è un allenatore che all’intervallo cambia la faccia dei suoi in difesa e, successivamente, in attacco. Si va a rimbalzo di squadra, si difende con le “mani addosso” e la partita lentamente cambia, la fiducia aumenta ed esce il solito Brooks, che lui ha il merito di lasciare sempre in campo, se non per la standing ovation finale.
La strada è ancora lunga e le cose su cui migliorare sono tante, ma dopo poco più di un mese da head coach Peppe Poeta ha già dimostrato tanto.




Lascia un commento