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La giornata di oggi segna il primo evento del 2026 per la massima categoria delle moto, con la presentazione del team Prima Pramac Yamaha. Da questo momento in poi, mancheranno solamente 2 settimane ai test e un mese e mezzo per il ritorno alle corse il 1 Marzo nel GP di Thailandia.
Tutte le presentazioni
Dopo la Yamaha Pramac, ecco le altre date:
Ducati VR46 14 gennaio
Aprilia 15 gennaio
Ducati 19 gennaio
Yamaha 21 gennaio
KTM 27 gennaio
Ducati Gresini 31 gennaio
Honda 2 febbraio
Sono ancora da definire le date inerenti alle presentazioni della KTM Tech-3, Honda LCR e Aprilia Trackhouse.
Il percorso prima di arrivare in Thailandia
Quasi sicuramente vedremo subito i piloti impegnati in test a porte chiuse organizzati dalle singole case motociclistiche. Tuttavia, i test ufficiali non sono lontani. Tra il 29 e il 31 gennaio si terrà a Sepang uno shakedown dedicato ai tester, ai rookie e ai piloti Yamaha. Per i test con tutti i piloti, sono due gli appuntamenti:
Test di Sepang 3-5 Febbraio
Test di Buriram 21 e 22 Febbraio
Le novità: i debuttanti e le condizioni di Marc Marquez
Il 2026 segnerà l’ultimo anno della MotoGP prima del drastico cambio regolamentare del 2027. Di conseguenza, non bisogna aspettarsi tante novità in chiave tecnica e aereodinamica. Per quanto concerne i piloti, vedremo comparire allo start dei nuovi nomi. Toprak Razgatlıoğlu non è sicuramente da considerare un rookie: classe 1996, ha già vinto 3 mondiali di Superbike, prima di approdare solamente quest’anno nella massima categoria. E’ alle prime esperienze, invece, Diogo Moreira, fresco campione della Moto2. Il classe 2004 brasiliano è pronto a mostrare il suo talento affiancando Zarco nel team Honda LCR. Per il resto, la griglia si presenterà allo stesso modo, anche se, sia il demone Fabio Quartararo e l’ex campione del mondo Jorge Martin potrebbero mettersi già a stagione in corso sul mercato. L’unica incognita vera rimane la condizione fisica dell’alieno Marc Marquez. Dopo il titolo mondiale e la rottura della clavicola, sono ancora da verificare lo stato d’animo e il fisico dell’ormai veterano spagnolo. Anche se la stagione invernale passata a bordo delle moto da cross è un buon presagio per un campione che ha solamente in testa il pensiero di diventare il più vincente della storia.





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