VolleyPoint: una super Conegliano batte 3-0 Scandicci e trionfa in Coppa Italia

Paola Egonu

In collaborazione con Mattia Valentini

Tempo di lettura: 6 minuti

Vince Conegliano la Coppa Italia 2025-2026, battendo Scandicci (le neocampionesse del mondo nello scorso dicembre) per 3-0, di fronte ai 12,853 spettatori dell’Inalpi Arena di Torino, dopo una partita giocata punto su punto e che poteva concludersi con un esito completamente diverso. Per l’Imoco Conegliano gli aggettivi sono finiti: vince per l’ottava volta il trofeo e per la settima volta consecutivamente, grazie soprattutto ad una difesa eccezionale e all’esperienza delle giocatrici, su tutte Gabi e De Gennaro, regine di Conegliano, fresche entrambe di rinnovo con le pantere. Per chi se lo fosse perso, nella giornata di sabato si erano giocate le semifinali con Conegliano che aveva battuto Novara 3-0 e Scandicci che aveva battuto Chieri con il risultato di 3-2.

LA PARTITA

La partita è molto equilibrata, si gioca punto a punto e in tutti e tre i set l’esito è sempre lo stesso: si va sempre ai vantaggi e tutti e tre vengono vinti da Conegliano. Questi i parziali: 31-29, 26-24, 27-25.

L’inizio del primo set è super per la squadra di Santarelli: l’Imoco parte subito con un 4-0 di parziale, ma Scandicci non molla e recupera il risultato a metà del set, dove Antropova, grazie ai suoi colpi, porta la squadra sul 11-10 a favore. Il set è giocato punto a punto: qualche +2 momentaneo e sorpassi e controsorpassi continui. Il finale è stupendo, la palla non cade mai e si va ai vantaggi fino al risultato finale di 31-29.

Il secondo set parte a favore di Scandicci con Bosetti che mette a segno tre punti dei primi 5 per le Toscane, dall’altra parte risponde una super Gabi che riporta la squadra in parità. A dettare i vantaggi in questo parziale è sempre Scandicci, con le ragazze di Conegliano a rincorrere quasi fino alla fine del set, dove Scandicci si porta sul 20-23, Gabi risponde ancora una volta presente e rimonta e, poi, passa in vantaggio fino al 26-24 decisivo.

Il terzo set è testa a testa tra le due formazioni: l’opposto titolare di Scandicci sente la stanchezza e viene cambiata con Ruddins, che bissa il risultato quasi a termine della partita sul 21-21. Ancora una volta il primo set point sul 23-24 è a favore di Scandicci, ma Gabi e Zhu ribaltano e regalano il match point a Conegliano. Il punto decisivo viene segnato da un muro di Chirichella.

La partita si conclude così sul risultato di 3-0 che poteva essere certamente diverso. Da segnalare a livello personale i 20 punti di Haak, ma soprattutto i 22 punti di Gabi, che con il 50% in attacco viene premiata MVP del match, e le difese di De Gennaro, che vince il trentesimo titolo personale con il club (lo stesso numero di trofei vinti da Conegliano). Per Scandicci buona la prova per Skinner con 17 punti e di Antropova, nonostante i suoi 10 punti personali, molto pochi rispetto ai suoi standard.

COSA CI HANNO DETTO QUESTE FINAL 4 DI COPPA ITALIA

Le finali di Coppa Italia sono state molto positive, soprattutto a livello di pubblico: il dato della finale, che è un record assoluto nel volley femminile italiano, è un segnale importante per il movimento pallavolistico in Italia che è in netta crescita.

Parlando delle squadre che hanno disputato queste finali, la migliore si conferma Conegliano, che dopo un avvio di stagione non proprio favorevole a livello di trofei, si porta a casa l’ottava Coppa Italia e risponde alle prime critiche dopo le due finali perse contro Milano in Supercoppa e contro Scandicci nella finale del Mondiale per Club.

Un gradino sotto a Conegliano c’è Scandicci: solo i dettagli hanno decretato una sconfitta in finale, ma le basi sono buone e nel corso della stagione le ragazze di coach Santarelli potranno sorprendere, soprattutto nella corsa allo scudetto.

Novara, Chieri, e non dimenticando Milano che era stata eliminata proprio da Novara nei quarti di finale, si confermano squadre che in giornata possono battere le teste di serie di questo campionato, ma il 100% a volte può non bastare, e così è stato nelle semifinali di queste Final Four.

Terminata la Coppa Italia, è tempo di Europa e di Campionato per queste quattro squadre: il rush finale è alle porte e farsi trovare pronti è d’obbligo, soprattutto per regalare agli appassionati di pallavolo uno spettacolo degno di nota come in questi due giorni di grande volley.

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