“Vincere col Partizan è d’obbligo”. Lo scrivevamo anche prima dei match contro la Stella Rossa e lo Zalgiris, e il risultato non è stato quello sperato.
L’Olimpia Milano ospita il Partizan di Belgrado, reduce dalla gran rimonta contro l’Hapoel Tel Aviv, con un piede e mezzo fuori dall’Europa, o meglio, dalle prime dieci posizioni valevoli quantomeno per il play-in.
COME SI RIPARTE?
Vincendo. Azzerando quanto accaduto nelle ultime due settimane, compattandosi, seguendo un piano partita e difendendo al meglio delle proprie possibilità.
Vincere aiuta a vincere, e a ritrovare fiducia, cosa che è venuta meno nelle ultime partite. Se si vuole dare un senso al resto della stagione europea occorre ragionare partita dopo partita, avversario dopo avversario. E’ inutile guardare la partita, il calendario e le combinazioni, serve costruire un progetto (per quanto possibile col roster attuale) che non sia fatto di alti e bassi, di eroismi momentanei, ma di fiducia, spogliatoio e solidità, prima mentale che fisica.
DUBBIO BROOKS, OUT MANNION E BROWN
E’ notizia di poche ore fa l’uscita di Lorenzo Brown dal progetto tecnico dell’Olimpia Milano. Il giocatore spagnolo non ha convinto nè con Messina nè con Poeta, che adesso pare intenzionato a farlo accomodare in tribuna per il resto della stagione, o fino alla risoluzione del contratto.
L’altro assente, sempre in regia, sarà Nico Mannion, fermato da una lombagia. In dubbio anche Armoni Brooks, reduce da una distorsione alla caviglia. La decisione sulla guardia americana sarà presa a poche ore dalla palla a due.






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