Draftato dai Detroit Pistons nell’estate 2022 e tre stagioni all’Alba Berlino, con cui ha vinto un premio “Rising Star” di Eurolega; Gabriele Procida ha deciso di trasferirsi la scorsa estate al Real Madrid per fare il decisivo salto di qualità in carriera.
Dopo sette mesi in maglia blanca, però, la sua stagione sembra essere al di sotto delle aspettative sia in Eurolega che in Liga ACB, con stats e minutaggio nettamente al ribasso rispetto alle stagione berlinesi.
UN DRASTICO CALO
Se è vero che statistiche e minutaggi spesso non rivelano l’impatto reale di un giocatore su una squadra, non si può nemmeno dire che questo sia il caso di Gabriele Procida al Real Madrid.
Il paragone tra la stagione 2024/2025 e quella 2025/2026 in Eurolega, parla da solo: 26 partite giocate, 9,7 punti 2,2 rimbalzi, a fronte di un calo evidenziato dalle sole 4 partite giocate, con 2 punti e nemmeno un rimbalzo di media, in 8 minuti sul parquet rispetto ai 20 dell’ultima stagione a Berlino.
Numeri poco più alti in Liga ACB, dove Procida gioca 12′ di media totalizzando 5,6 punti, 1,4 rimbalzi e 1,1 assist.
PROCIDA, COSA FARE IN FUTURO?
E’ presto per parlare di futuro, di mercato e di nuove squadre, ma l’esperienza dell’azzurro nella capitale spagnola è negativa, e difficilmente migliorerà viste le fasi concitate del finale di stagione.
In estate fu firmato un contratto triennale, a conferma della volontà del club madrileno di puntare sull’azzurro, ma la rendita andrà pesata con le aspettative create in precedenza, e solo dopo si prenderà una decisione sul futuro del ragazzo.
Il ritorno in Italia è sempre un ipotesi, specialmente in una tra Virtus Bologna e Olimpia Milano, in grado di garantire al giocatore la possibilità di continuare a giocare ad alto livello.






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