In occasione dell’All-Star Game 2026, la NBA ha organizzato assieme alle FIBA un’iniziativa denominata Basketball Without Borders, dove i migliori 40 prospetti teenagers da tutto il mondo hanno avuto la possibilità di mettersi in mostra a Los Angeles davanti agli occhi di scout NBA e di college statunitense. Tra di loro ha attirato parecchia attenzione pure un ragazzo di Mandello al Lario, provincia di Lecco, ora in forza a Trento, ovvero Cheickh Niang.
IL PRESENTE DEL FRATELLO DI SALIOU
Mentre il fratello, Saliou Niang, è già protagonista nella Virtus Bologna sia in LBA che Eurolega, Cheickh, più piccolo di 4 anni (2008) si sta ritagliando i suoi primi spazi nel campionato italiano di massima serie grazie al progetto giovani avviato in maniera encomiabile dall’Aquila Trento. Ad impressionare per la prima volta gli appassionati di Basket si deve tornare al suo esordio stagionale contro Cantù dove il 17enne con la maglia numero 7 mise a referto 15 punti e 6 rimbalzi con un +/- di 28, vittoria sugli avversari e giocate che misero subito in chiaro il suo atletismo e coraggio sul parquet. In ogni caso ad oggi si sta parlando ancora di un ragazzo acerbo, che deve migliorare molto, come normale che sia a 18 anni non ancora compiuti. 3,1 punti di media a partita e percentuali basse al tiro in questa stagione.
UNA CRESCITA GRADUALE
Per un giovane cestista della sua età Trento è uno dei posti migliori dove crescere e mettersi in mostra, il tempo è dalla sua parte, aiutato anche da un esempio in casa del fratello che non ha mai bruciato le tappe e ora pian piano è protagonista in una grande piazza e in nazionale, dove tutti ricordiamo le giocate dell’ultimo Europeo.
A fine stagione, sarebbe sorprendente vedere Cheickh trasferirsi altrove, l’ipotesi college d’oltreoceano sarà sicuro nella testa del ragazzo in caso di offerte, ma non serve avere fretta in questo momento della carriera.






Lascia un commento