Tempo di lettura: 2 minuti
Abbiamo già ampiamente commentato le vicende dei due piloti McLaren lo scorso anno. Qualcosa, però, potrebbe cambiare ancora e non mi sto riferendo al regolamento in questo caso, bensì al rapporto fra i due corridori. Piastri è stato particolarmente schivo durante questa winter season, sintomo che dentro sta covando un sentimento di rivalsa nei confronti del neocampione del mondo, Lando Norris. In sintesi, potrebbe andare in due modi secondo i media australiani: o Piastri surclassa Norris oppure potrebbe andar via…
Piastri più cattivo: addio Papaya Rules
I contatti c’erano stati, i duelli non erano mancati; ma in casa McLaren non si è mai percepito che i due piloti arrivassero ad uno scontro totale. Oscar ha subito in pieno le regole imposte da Zack Brown, le cosiddette Papaya Rules, a partire dal weekend di Monza, in cui era stato costretto a cedere per ordine di scuderia la posizione al compagno inglese. Da quel momento in poi, Piastri perse completamente la fiducia, non riuscendo più a vincere una gara, ma, soprattutto, andando a perdere un mondiale che sembrava essere già nelle sue mani. Il sentirsi tradito dalla sua stessa scuderia potrebbe influenzare la guida del numero 81: Piastri e il suo clan non tollereranno ancora un trattamento da seconda guida, qualora McLaren dovesse lottare per il mondiale, particolarmente nel caso in cui la scuderia di Woking non fosse dominante come la passata stagione. E allora si, in uno scenario del genere si potrebbe arrivare alla guerra totale, con Mark Webber, manager di Piastri, che si dice stia già tentando di trovare un’alternativa alla McLaren.
Un mercato che si apre
Nel 2027 si prospetta un mercato di enorme impatto sulla F1 stessa. Piastri, via da McLaren, potrebbe andare in una destinazione completamente diversa, anche in una squadra poco vincente, come Audi o Cadillac. A quel punto, si libererebbe un sedile importante. Con Leclerc apparentemente con un piede fuori dalla porta della Ferrari, Verstappen non troppo convinto della nuova Red Bull oppure qualche nuova promessa da affiancare a Lando Norris, si potrebbero rimescolare le carte in tavola. Tutto sarà deciso dall’evoluzione di questo conflitto.






Lascia un commento