F1, le nostre previsioni della stagione!

russel

Terminati i test invernali, verificate le nuove funzionalità delle monoposto, finalmente è l’ora di tornare in pista! Abbiamo raccolto dati, analisi, tempi e tutto il necessario per cercare l’impresa di prevedere l’andamento di questo mondiale, così incerto a causa del cambio regolamentare. Alla fine dell’articolo abbiamo abbozzato le nostre previsioni, aggiungete la vostra nei commenti!

LA GRANDE FAVORITA: MERCEDES

Difficile dichiarare se domineranno o faranno più fatica, ma sembra proprio che la casa tedesca possa iniziare questo mondiale in vantaggio. D’altronde, nessuna preoccupazione è emersa fra gli ingegneri durante i test e sia Russel che Antonelli si sono sempre presentati sorridenti davanti ai microfoni. L’italiano ha addirittura dichiarato ai microfoni di SkySportF1 di voler vincere tante gare, un chiaro segnale di fiducia, anche per un’eventuale corsa al titolo piloti. La forza della Mercedes sta nel motore: nonostante le segnalazioni d’illegalità nel rapporto di compressione, la FIA sembra per il momento non voler intervenire. Tutto ciò è un bene per tutti i motorizzati Mercedes. Le frecce d’argento, ovviamente, saranno quelle che ne beneficeranno di più, tuttavia questo sarà un bonus anche per altre scuderie. McLaren sarà probabilmente la principale avversaria di Mercedes, ma attenzione anche a Williams, che ha investito tanto nel progetto e ad Alpine. La scuderia Transalpina dal 2026 corre con il motore Mercedes e si candida ad essere la sorpresa della stagione, dopo un 2025 disastroso.

LA DELUSIONE DEI TEST E’ L’ASTON MARTIN

C’era chi a gennaio, metteva Aston Martin come la più papabile avversaria della Mercedes. I test, però, hanno mostrato una verità ben diversa, con Aston Martin in grave difficoltà. Il capo della comunicazione ed ex team principal, Mike Crack, ha ammesso che: “la macchina non era ancora montata completamente a Barcellona e, nel totale, abbiamo girato un terzo di quello che hanno fatto tutte le altre squadre”. Ancora peggiore l’impressione dei piloti con Stroll che ha detto: “Siamo a più di quattro secondi dai migliori, e il problema non è solo sulla power unit”. La nuova Aston Martin ha impressionato negativamente per diversi fattori. In primis, per il fatto che sopra gli 11.000 giri il motore diventava pericolosamente instabile, ma non solo: pessima stabilità nelle curve e cattivo uso della componente elettrica sono gli altri capi d’accusa. Molto male per un team che aveva iniziato a lavorare per questo cambio regolamentare da metà del 2023 e che aveva investito miliardi per l’acquisto degli ingegneri migliori, tra cui Adrian Newey, e per un motore migliore da Honda, per staccarsi definitivamente da Mercedes.

IL PUNTO SULLE NEW ENTRY

Il 2026 sarà del tutto diverso, ma ci sono tante novità anche fra i partecipanti del mondiale. Tra i piloti da segnalare il rookie Arvid Lindblad, nuovo pilota in casa VCARB. Sesto nel campionato F2 nel 2025, il classe 2007 sarà l’unico a presentarsi sulla griglia senza aver guidato una monoposto della vecchia generazione. Tra i team, invece, ci saranno Cadillac e Audi tra le nuove scuderie che, probabilmente, lotteranno per le ultime posizioni, con la vettura americana che si è fermata per ben 3 volte durante i test in Bahrein. Dal punto di vista motoristico, abbiamo già introdotto il passaggio di Alpine da Renault a Mercedes e quello di Aston da Mercedes a Honda, ma non sono gli unici casi. Red bull correrà con il suo motore, Red Bull Powertrains, con l’aiuto di Ford, e nei test sembra aver faticato in questo aspetto.

E FERRARI?

Abbiamo, anche qui, già parlato a lungo delle problematiche del cavallino rampante e della situazione contrattuale di Charles Leclerc. Tuttavia, i test della Ferrari non sono stati per nulla negativi. Sul giro secco sia Charles che Lewis Hamilton hanno risposto presente e anche nella simulazione gara Ferrari ha dimostrato un buon passo. La macchina si è fermata solo una volta a causa di un problema alla Power-Unit. Ferrari potrebbe essere il darkhorse di questa stagione, dato che tutto l’ambiente, a partire dai dirigenti di Maranello, è apparso riservato e scettico in vista del nuovo anno, mentre gli scorsi anni tentava sempre di caricare al massimo le aspettative, forse troppo.

LA PREDICTION

MONDIALE PILOTI

  1. George Russel, Mercedes
  2. Oscar Piastri, McLaren
  3. Lando Norris, McLaren
  4. Andrea Kimi Antonelli, Mercedes
  5. Max Verstappen, Red Bull
  6. Charles Leclerc, Ferrari
  7. Carlos Sainz, Williams
  8. Lewis Hamilton, Ferrari
  9. Isack Hadjar, Red Bull
  10. Alex Albon, Williams
  11. Pierre Gasly, Alpine
  12. Oliver Bearman, Haas
  13. Fernando Alonso, Aston Martin
  14. Franco Colapinto, Alpine
  15. Liam Lawson, Racing Bulls
  16. Esteban Ocon, Haas
  17. Lance Stroll, Aston Martin
  18. Arvid Lindblad, Racing Bulls
  19. Gabriel Bortoleto, Audi
  20. Nico Hulkenberg, Audi
  21. Sergio Perez, Cadillac
  22. Valteri Bottas, Cadillac

MONDIALE COSTRUTTORI

  1. Mercedes
  2. McLaren
  3. Ferrari
  4. Red Bull
  5. Williams
  6. Alpine
  7. Haas
  8. Aston Martin
  9. Racing Bulls
  10. Audi
  11. Cadillac

Una risposta a “F1, le nostre previsioni della stagione!”

  1. […] Alpine: l’avevamo annunciata come la sorpresa di questa stagione e la scuderia transalpina ha corso un GP di Cina degno di queste pretese. Entrambe le vetture a punti con Gasly sesto in gara e settimo nella sprint. […]

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