F1, i Top e i Flop del GP d’Australia

top & flop

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Prima gara della stagione conclusasi con la doppietta Russel-Antonelli. Decretiamo l’andamento complessivo del weekend con il nostro nuovo format, i Top e i Flop!

I TOP

Mercedes: il “Top” più scontato, dato che Mercedes è stata individuata come la favorita dallo scorso anno. Il motore è veramente di un altro livello rispetto agli altri e la scuderia tedesca rischia di far diventare un mondiale potenzialmente aperto, a causa del cambio regolamentare, davvero noioso. Dopo la dominazione 2014-2020, ci si sta addentrando in una nuova era di vittoria.

Audi: la sorpresa di questo finesettimana australiano, con Hulkenberg e Bortoleto che dimostrano di poter stare ampiamente in top10. Un grande lavoro, dunque, da parte di Mattia Binotto, con Bortoleto che mette in saccoccia i primi 2 punti della storia della scuderia tedesca.

Leclerc: diventa la dimostrazione vivente di quanto sia facile sorpassare in questa era motoristica: sul lungo Mercedes, ovviamente, batte di ritmo la Ferrari, ma che lotta con Russel! Conclude terzo (a 15 secondi dall’inglese) e fa ben sperare i tifosi della Rossa.

I FLOP

Aston Martin e Cadillac: entrambe le scuderie arrivavano con aspettative assai ridotte a Melbourne, ma il loro weekend è stato davvero terribile. Tra Aston alle prese con le vibrazioni del motore e Cadillac con gravi problemi d’affidabilità, abbiamo individuato chi si giocherà l’ultimo posto nel costruttori. Ed è un peccato avere due team subito così lontani dalla lotta per la zona punti.

Piastri: si schianta nel giro di ricognizione, Oscar Piastri sembra non essersi ancora ripreso mentalmente dalla batosta dello scorso mondiale. Peccato perché McLaren rimane una vettura competitiva (Norris 5°), soprattutto in vista dei prossimi aggiornamenti.

Williams: doveva essere l’anno del salto di qualità, rischia, invece, di diventare un incubo. Albon 12° e Sainz 15°, con lo spagnolo che, per problemi al motore, non ha potuto partecipare alle qualifiche. Non sfruttare il motore Mercedes è trascurare un privilegio.

4 risposte a “F1, i Top e i Flop del GP d’Australia”

  1. […] il numero di sorpassi per gran premio si è alzato esponenzialmente. Prendiamo per esempio il GP d’Australia, una sorta di circuito cittadino “ibrido”. Da 45 sorpassi complessivi […]

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  2. […] Bull: avevano illuso in Australia, Red Bull non è mai stata competitiva questo weekend. Problemi di velocità in rettilineo, ma, […]

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  3. […] macchina quest’anno aveva illuso tutti quanti con la terza posizione di Hadjar in qualifica nel primo GP della stagione. Verstappen Fuori in Q2 e, poi, in gara incapace di superare Pierre Gasly per la settima piazza. […]

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  4. […] Bull: this year the car had misled everyone with Hadjar’s third place in qualifying at the first GP of the season. Verstappen out in Q2 and then, in the race, unable to overtake Pierre Gasly for seventh place. The […]

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