Chelsea, sei la squadra del futuro?

Tempo di lettura: 2 minuti

Negli ultimi anni il Chelsea ha intrapreso una trasformazione profonda, scegliendo di puntare con decisione su giovani talenti, visione a lungo termine e un’identità di gioco moderna. Dopo un primo periodo post Abramovic parecchio confusionale, è nata una nuova anima Blues: sfacciata, intraprendente e dal buon gioco.

DALLA CHAMPIONS LEAGUE AL VUOTO

29 maggio 2021, il Chelsea dell’allora allenatore Tuchel vince il trofeo dalla grandi orecchie, battendo il Manchester City grazie al goal di Kai Havertz. Un momento glorioso e inaspettato, che segnerà, però, l‘incipit della discesa dei blues. Infatti, tutto cambia con un evento extra-campo: l’inizio del conflitto fra Russia e Ucraina comporta il conseguente allontanamento del presidente Roman Abramovic, costretto a cedere il club a Todd Boelhy.

Un cambiamento radicale, con il nuovo leader americano che non bada a spese: arrivano Enzo Fernandez (121 mln), Moises Caicedo (116 mln), Wesley Fofana (80 mln), Mykhailo Mudryk (70 mln) e Marc Cucurella (65 mln). Le critiche sono pesantissime, quando nella stagione 2022/2023 i blues chiudono in 12° piazza: sotto accusa tutta la dirigenza per degli acquisti insensati e troppo dispendiosi. Tuttavia, Boelhy non si scompone, perché sa che il suo progetto è appena iniziato.

FAR CRESCERE I GIOVANI

Infatti, dopo essersi liberati di alcuni acquisti sbagliati, la vecchia guardia cede definitivamente il posto ad un nuovo Chelsea. La rosa schierata nella stagione 2025/2026 è una delle più giovani in tutta Europa: con la media d’età del 24,36 batte sia il Barcellona (25,22) e anche il Como (26,5), due delle squadre più briose dell’intero panorama europeo. Solamente il PSG con la media del 24,09 tra i top-team è davanti al Chelsea in questa speciale classifica.

I blues non sono soltanto giovani, ma hanno anche personalità. Sulla falsa riga delle squadre precedenti, la dirigenza cerca sempre giocatori con qualità tecnica. Palmer, Joao Pedro e il 2008 Estevao rappresenteranno l’attacco del Chelsea di domani, mentre Chalobah, Malo Gusto e Acheampong la difesa.

UN FUTURO RADIOSO?

Da acquisti onerosi e confusi, ad un progetto giovenile, nel tentativo di creare una squadra esuberante, ma comunque completa e nei ranghi. Dopo il Manchester City, il PSG e il Barcellona, sembra che il Chelsea stia costruendo un progetto per tornare sul tetto d’Europa e rimanerci, duellando in patria contro Arsenal, Liverpool e le due di Manchester.

Una risposta a “Chelsea, sei la squadra del futuro?”

  1. […] in mille altri modi. E le interpreti non devono per forza essere Barcellona, Arsenal, Real Madrid, Chelsea, Bayern Monaco o le migliori, basta molto […]

    "Mi piace"

Lascia un commento