Babolat Pure Aereo 2026 vs Babolat Pure Aereo 2022: il confronto

E’ appena arrivata nello store la racchetta Babolat Pure Aereo 2026, il nuovo attrezzo sponsorizzato dal numero 1 del mondo Carlos Alcaraz. In vendita alla cifra di 290,00 euro, abbiamo avuto modo di testarla, grazie al lavoro dell’ex 3.2 Marco Papini, il quale ci ha elencato le differenze fra il nuovo modello e quelli del 2019 e del 2022.

IL TEST

Se le differenze fra il modello 2019 e 2022 erano nettamente meno accentuate, la Babolat Pure Aereo del 2026 si differenzia dall’edizioni passate grazie a delle nuove tecnologie applicate al telaio della racchetta. La Pure Aereo è entrata nella testa degli appassionati di tennis per via del grande spin che l’attrezzo fornisce al giocatore, quella caratteristica che ha reso Rafael Nadal il campione che tutti conosciamo. La versione del 2026 si focalizza proprio sul potenziamento di queste qualità originarie, aumentando ancor di più la tendenza allo spin del modello della marca francese. Tutto ciò è possibile grazie, appunto, a delle tecnologie a supporto del telaio, il quale mantiene il DNA della racchetta originale: 300 g, 100 pollici, schema 16×19.

In primis, la racchetta segue una nuova geometria, l’Aereomodular, che implica un nuovo disegno della zona del cuore e del profilo per ridurre la resistenza dell’aria, per permette una maggiore velocità della testa della racchetta e quindi più spin e potenza. Poi, c’è anche una nuova fibra di lino nel telaio, chiamata NF² Tech, che fa da antivibrante, con l’obiettivo di ridurre le brutte sensazioni all’impatto con la pallina e e rende l’impatto più morbido per il braccio. Quindi, nel confronto con la 2022, si evince ancor di più spin, per generare traiettorie più profonde e pesanti.

CONSIGLIATA A CHI…

Rimane una racchetta dedicata ai giocatori fondocampisti che amano costruire i loro punti sulle diagonali, mettendo intensità nello scambio. E’ una raccheta consigliabile per giocatori intermedi e agonisti veri, per via del fatto che la rigidità dell’attrezzo potrebbe generare problemi per un fisico non troppo allenato o semplicemente per coloro che non sono abituati a generare simili rotazioni.

Attenzione che la racchetta presenta delle sensazioni diverse dai modelli passati: leggera e facile da usare, forse anche troppo, dato che le traiettorie piatte e i colpi conclusivi sono ancora più trascurati dal modello 2026. Attenzione, dunque, a scegliere questa racchetta semplicemente come rimpiazzo delle edizioni precedenti!

Lascia un commento