Un progetto nato la scorsa estate, quando l’Inter ha deciso di iscrivere al campionato di Serie C Girone A la sua squadra, ma dal “nome” Inter Under 23.
Una seconda squadra, potrebbe essere vista così, con diversi giovani talenti da far crescere, giocare e, chissà, un giorno far passare in prima squadra come già accaduto per Cocchi, Kamate, Lavelli, Bovo e molti altri.
IMMAGINE E SOMIGLIANZA DELLA PRIMA SQUADRA
I ragazzi di Stefano Vecchi giocano e interpretano il 3-5-2 come la prima squadra nerazzurra, quella allenata da Cristian Chivu, che per ora è in vetta alla massima serie italiana.
Talento a centrocampo, qualità e dribbling sugli esterni e diverse alternative in attacco, dove si alternano velocità e giovinezza ad esperienza e fisicità. Nel reparto offensivo facciamo riferimento a Spinaccè, Agbonifo, Lavelli, La Gumina e Iddrissou, tutti molto diversi tra loro, tanto che Vecchi sin qui ha più volte cambiato la sua coppia di attaccanti di partita in partita.
Come per la squadra di Chivu, il reparto che fa la differenza per i nerazzurri U23 è spesso il centrocampo: mediani, mezzali ed esterni. Kaczmarski, Berenbruch, Topalovic e Bovo sono garanzia di qualità sia nelle uscite dal basso che nel gioco nello stretto nei pressi dell’area di rigore avversaria, con anche qualche buona dote balistica da parte del numero 9. Sugli esterni il nome di Matteo Cocchi ormai è ben noto a tutti; classe 2007, sinistro raffinato, cross e l’ombra di un nuovo Dimarco, ma diamogli tempo. Dall’altra parte caratteristiche ben diverse con Isma Kamate: dribbling, piede invertito e qualche guizzo già visto anche in prima squadra con l’assist a Bonny in Coppa Italia.
In porta il talento porta il nome di Alessandro Calligaris, classe 2005 alto 1,95 m, che sta performando bene in stagione. Non sarà certamente tra i papabili per il post Sommer, ma per l’azzurro non è da escludere un prestito e conseguente ritorno per coprire il ruolo di secondo portiere della prima squadra negli anni a venire.
COME STA ANDANDO LA STAGIONE?
Dopo un avvio a buon ritmo e con tanti punti raccolti, la squadra di Vecchi si è un po’ inceppata nelle ultime dieci giornate. Una vittoria, quattro sconfitte e cinque pareggi hanno rallentato la corsa playoff dei giovani nerazzurri, che ora occupano la decima posizione a quota 42 punti, al pari della Giana Erminio.
Domenica all’U-Power Stadium arriva la Dolomiti Bellunesi, sedicesima in classifica. vincere per ritrovare fiducia e punti, che nonostante le buone prestazioni ora iniziano a mancare, nonostante l’obiettivo playoff sia ancora alla portata.






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