Kimi Antonelli vince anche a Suzuka, con Piastri 2° e Leclerc 3°. Una gara fortemente condizionata dalla SC, entrata in pista dopo il terribile incidente di Oliver Bearman, fortunatamente illeso. La Safety Car ha favorito Antonelli, che ha potuto riprendere la testa della corsa, dopo che Piastri fin lì stava conducendo senza troppi problemi. Antonelli, così facendo, diventa anche leader del mondiale.
I TOP
Kimi Antonelli: dopo la Cina, è di nuovo il momento di celebrare il pilota italiano, adesso, anche leader del mondiale. Altro weekend magistrale condito con la tripletta vittoria, pole e giro veloce, mandando un chiaro segnale a George Russel.
McLaren e Oscar Piastri: la vera notizia della terza gara della stagione è che McLaren ha ritrovato la prestazione: in qualifica Piastri 3° davanti a Leclerc e Norris 5° davanti a Hamilton. A riscattarsi è Oscar Piastri, che nel primo giro della gara diventa anche leader del GP, prima di dover cedere il passo a Kimi Antonelli, dopo la Safety Car causata dall’incidente di Oliver Bearman. Il numero 81 ritrova il podio in 2° posizione, e lascia Mercedes meno tranquilla.
Charles Leclerc: una gara pazzesca con due sorpassi magnifici in curva 1 ad Hamilton e a Russel. Ritrova il podio in terza posizione, ma, soprattutto, dimostra che la sua Ferrari può candidarsi al titolo.
I FLOP
George Russel: doveva essere il dominatore, la gara la chiude, con l’astronave Mercedes, fuori dal podio, in quarta posizione, perdendo la leadership del mondiale. In vista di Miami, deve assolutamente ritrovare la prestazione, per difendersi ora non solo da Ferrari, ma anche da McLaren.
Red Bull: la macchina quest’anno aveva illuso tutti quanti con la terza posizione di Hadjar in qualifica nel primo GP della stagione. Verstappen Fuori in Q2 e, poi, in gara incapace di superare Pierre Gasly per la settima piazza. Discorso opposto per Hadjar che in qualifica si mette ottavo, ma, nella gara, non ha il passo e conclude 12°.
La stessa F1: questo cambio regolamentare è il più odiato di sempre, anche di più di quello del 2014. In una pista bellissima come quella di Suzuka, i sorpassi sono quasi tutti artificiali, dovuti alla ricarica della parte ibrida. Anche le nuove norme introdotte in qualifica sembrano ancor di più favorire il Lift and Coast, con i piloti obbligati quasi a rallentare.






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