Alla fine, i neroazzurri non hanno rinnovato più di tanto la rosa, e a tratti questo potrebbe essere un problema. I giocatori più importanti saranno ancora colpiti dal trauma di non aver vinto nemmeno un trofeo la passata stagione, e questo potrebbe influire sulla condizione mentale, sulla convinzione. Unito al cambio rischioso d’allenatore, seppur necessario, l’Inter non ha tanti parametri di riferimento per l’inizio di stagione. L’obiettivo primario di Chivu rimane quello di riuscire a far adattare la squadra al nuovo modulo, il 3-4-2-1, e di andare incontro alle richieste dei giocatori più giovani, quindi in parte cercare anche di svecchiare la rosa. La dirigenza non è andata incontro al 100 percento alle richieste del tecnico: se Bonny ha raggiunto Chivu dal Parma e Leoni per poco non arrivava anche lui tra le file del biscione, Lookman è ormai un sogno rimasto nel cassetto. Gli impegni saranno tanti e la forma fisica sarà decisiva per il finale di stagione, tuttavia, sarà difficile vedere l’Inter lontano dalle posizioni della Champions.





