La tenuta fisica: lavorare sull’endurance per vincere il quinto set

Jannik Sinner: 3 cambiamenti da fare per tornare numero 1

Durante la prima settimana degli Australian Open, abbiamo rivisto tutti i problemi fisici che si erano presentati nella stagione 2025: crampi, affaticamento, dolori, contratture. Dall’addio di Marco Panichi 8 mesi fa -uno dei migliori preparatori atletici di tutto il circuito, ha lavorato anche con Novak Djokovic- Sinner non ha più trovato le contromisure, ma non è l’unica cosa che spaventa.

Una statistica impietosa è emersa successivamente alla sconfitta in semifinale in Australia: quando si arriva al quinto set, per “The Fox” è quasi sempre la fine. Su 16 match in carriera finiti al quinto set, Sinner ne ha vinti solo 6 (un rapporto in percentuale del 37,5%). Ma non è tutto! Sinner non ha mai vinto un match al quinto set sopra le quattro ore, un altro dato evidente sull’endurance non eccelsa dell’altoatesino. Se confrontiamo queste percentuali poi con quelle di Alcaraz e Djokovic la differenza è abbissale: tasso di vittoria in tale condizione del 78,5% di Djokovic e addirittura del 90% per Carlitos Alcaraz, con lo spagnolo che ha battuto al quinto set Sinner per ben 3 volte.

Per tornare numero 1 del mondo serve assolutamente lavorare sia sulla tenuta fisica, il vero tallone d’Achille dell’ex allievo di Piatti, ma anche sul piano mentale, per diventare più consapevole dei propri mezzi.

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