Oltre a Ferrari, la situazione è molto burrascosa a livello contrattuale anche in casa McLaren. La convivenza fra Norris e Piastri sembra destinata a terminare presto e, a farci le spese, potrebbe essere il numero 81 australiano. Starà a Mark Webber, il manager di Piastri, capire la destinazione migliore per lui.
Piastri potrebbe andare in Ferrari: l’ipotetica combinazione Piastri-Bearman sarebbe perfetta per la Rossa. Due piloti giovani, con uno un po’ più esperto, pronto a fare da mentore all’altro. D’altronde, Oscar, apparentemente, ha sempre saputo gestire il suo ego, anche nelle situazioni più scomode con Norris.
Altrimenti, potrebbe scegliere una via più rischiosa: andare in una squadra in crescita, ma essere sicuramente il pilota di punta. Aston Martin rimane una destinazione forte, con il ritiro, quasi certo, di Fernando Alonso, ma anche Audi, con Hulkenberg a fine carriera, potrebbe proporsi all’australiano. Fuori dai giochi, invece, Alpine, con la quale Piastri non intende ricongiungersi, dopo il caso mediatico del 2022.





