Prospettive per il futuro

Le prospettive, dunque, restano incerte. Da un lato il Cavallino ha ancora tempo per consolidare lo sviluppo della nuova power unit Ferrari e sfruttare le competenze interne rimaste. Dall’altro, la perdita di ingegneri di primo piano e le continue speculazioni su presunti fallimenti gestionali rischiano di destabilizzare l’ambiente.

Il 2026 rappresenterà per Ferrari una sfida totale e un’opportunità unica: se saprà trasformare questa crisi in un’occasione di rinnovamento, potrà tornare a vincere e a ricoprire un ruolo da protagonista, situazione che i tifosi aspettano da anni. In caso contrario, rischia di scrivere un nuovo capitolo di delusioni, in una storia recente già segnata da occasioni mancate.