Sporcare il gioco per avere più soluzioni

La tenuta fisica: lavoro sull’endurance per vincere il quinto set

Un altro punto su cui deve lavorare Jannik Sinner per tornare in cima al ranking è rendere il suo gioco meno pulito. Potrebbe sembrare un controsenso, ma è proprio quell’estrema pulizia tecnica, quel tirare a tutta piatto per piatto che remerebbe contro l’azzurro. Infatti, sia contro Djokovic, sia contro Alcaraz, specialmente quando la partita si allunga, giocare con più margine e avere più soluzioni nelle traiettorie dei colpi aiuterebbe Sinner a diminuire gli errori non forzati.

Non significa che in precedenza il classe 2001 di Sesto Val Pusteria non abbia lavorato per differenziare il suo gioco: da quando nel 2022 è arrivato Vagnozzi nel suo team, Sinner ha migliorato sensibilmente la volée, la palla corta, il serve and volley, il servizio e gli schemi 1+1. Questo fan ben sperare in vista di altri futuri utili cambiamenti. Jannik ha sempre avuto un’ ottima predisposizione al cambiamento e, con un adeguato lavoro, adesso è necessario migliorare il top-spin, ovvero quei giri sulla palla che servono per generare traiettoria. Lavorando su questo aspetto, Sinner riuscirebbe a gestire gli scambi con più facilità, rischiando di meno, soprattutto in uscita dalla diagonale. Sarebbe un bonus anche in vista della stagione su terra, dove tenere lo scambio è ancora più importante.

Costruire una mentalità più aperta