Modificato il format dell’Eurolega 2025/2026 che passerà da 18 a 20 squadre, con l’uscita dell’Alba Berlino e l’entrata di Hapoel Tel Aviv, Valencia e Dubai. Confermate le due italiane: Olimpia Milano e Virtus Bologna, che da qualche settimana si stanno muovendo sul mercato con firme e accordi verbali.
Olimpia: ambizioni e mercato
Dopo la stagione deludente le scarpette rosse puntano a riscattarsi nell’ultimo anno di Ettore Messina come head coach. La prima mossa di mercato è arrivata proprio in questa direzione, al Forum è tornato Peppe Poeta, che dopo una grande stagione a Brescia farà l’assistente allenatore per un anno, prima di subentrare totalmente a Messina.
Milano vuole tornare a vincere in patria, ma soprattutto fare bene in Europa, centrando quantomeno i playoff di Eurolega. Per farlo la proprietà ha iniziato a muoversi da tempo: sono stati ufficializzati gli arrivi di Guduric ed Ellis, dal Fenerbahce e da Trento, ma sembra sicuro anche quello di Booker dal Bayern Monaco. A salutare invece, fino ad ora, è stato solo Bortolani, ufficializzato da Cantù, ma l’addio pare certo anche per Mirotic e Causeur.
Per completare il roster della prossima stagione Milano è alla ricerca di un play, che da quanto ripartato da diverse testate sportive, sembra essere Lorenzo Brown, in uscita dal Pana ma con un grosso dubbio legato alla salute del giocatore. Il roster sarebbe poi completato con l’innesto di un’ala grande e, forse, con la revisione del “pacchetto” italiani.
Nel ruolo di “4” è stato individuato Vlatko Čančar, in uscita dai Denver Nuggets e con poche partite giocate negli ultimi anni. Il pacchetto italiani potrebbe arricchirsi ulteriormente con l’arrivo di Leonardo Totè, che sarebbe il quarto lungo del roster, ma di certo non c’è ancora nulla.
Virtus: ambizioni e mercato
Se per Milano bisognerà tornare a vincere in patria, ecco che a Bologna ci sarà un titolo da difendere, ma con una squadra molto diversa.
Il mercato in uscita ha visto partire l’MVP delle finali Scudetto, Toko Shengelia, per accasarsi al Barcellona, dove lo ha poi seguito Will Clyburn. Due perdite importati, a cui si è aggiunta anche l’uscita di Cordinier, dopo quattro anni a Bologna.
Per dei campioni che partono ci sono anche dei campioni che arrivano; il primo è Luca Vildoza, che dopo un anno all’Olympiakos sarà il nuovo handler titolare delle Vnere, ritrovando coach Ivanovic dopo l’esperienza a Baskonia. L’altro campioncino che pare destinato a vestire la canotta bianconera è Saliu Niang, recentemente draftato da Cleveland, ma che sarà lasciato crescere in Europa alla corte di Ivanovic.
Le altre ufficialità riguardano i rinnovi di Matt Morgan e Brandon Taylor, i due handler americani sono stati protagonisti della corsa scudetto virtussina. Il secondo, arrivato a maggio, è entrato sin da subito nei meccanismi della squadra rivelandosi l’uomo in più nella semifinale con Milano, e poi nella finale con Brescia.
Per Morgan, invece, una stagione sileziosa, fatta di alti e bassi in uscita dalla panchina, doppia cifra di media in LBA e quasi otto punti di media in Eurolega.






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