Al via venerdì 11 luglio i mondiali di nuoto che si terranno per la prima volta Singapore. Dopo un anno veramente intenso come è stato il 2024 con i mondiali a Doha e le Olimpiadi a Parigi, tanti atleti arrivano carichi di aspettative e le stelle del nuoto mondiale dovranno prendersi di nuovo le responsabilità di eccellere per la bandiera del proprio paese. Questo discorso vale anche per la compagine italiana, che spazia fra atleti alle ultime partecipazioni, come Gregorio Paltrinieri, e giovani invece pronti a brillare.
Il programma completo della prima settimana
I primi eventi sono incentrati tutti sulla pallanuoto con i gironi maschili e femminili che avranno luogo fra l’11 luglio e il 16 luglio. La nazionale italiana femminile debutterà proprio venerdì, dopo l’inaugurazione dei mondiali, contro la Nuova Zelanda, cercando di strappare la qualificazione in un girone difficile, data la presenza dell’Australia, seconda alle Olimpiadi, e della squadra di casa, Singapore. Gruppo complicato anche per la Settebello, che dovrà affrontare nella prima partita la Romania, il pomeriggio del 12, e poi dovrà vedersela con il Sud Africa il 14 ed infine con la favorita del torneo il 16, la Serbia, che ha vinto le ultime tre olimpiadi di pallanuoto. Necessario per qualificarsi alle fasi successive terminare il girone almeno fra le prime tre squadre: la prima di ciascun gruppo accederà direttamente ai quarti, mentre la seconde e le terze si dovranno sfidare in un play-off per entrare nelle prime otto a partire dal 17. Sempre il 15 e il 16 luglio si terranno le finali dei 10 km in acqua aperta femminile e maschile, entrambi alle 02:00 ore italiane. A concludere la programmazione del nuoto sulle lunghe distanze, le finali dei 5 km uomini e donne venerdì 18 luglio, rispettivamente alle 02:00 e alle 04:30 di venerdì 18 e le finali dei 3 km il giorno dopo e il 19 la finale mista 4×1500. Le batterie del nuoto artistico invece inizieranno fra venerdì 18 e sabato 19, con le finali maschili e femminili nell’esercizio tecnico individuale sabato e domenica la finale a squadre nell’esercizio libero.
Le superstar favorite
I mondiali di Singapore sono situati quasi un anno dopo i giochi Olimpici di Parigi, e appunto per questo, la parola chiave di questa competizione sarà “Conferma”. Delle conferme che in primis devono arrivare dagli atleti che hanno dominato nel 2024. Tutta la pressione sarà su Leon Marchand per quanto concerne il nuoto maschile. Il francese ha trionfato nei 200 metri rana, farfalla e misti e ha ottenuto l’oro anche nei 400 misti. David Popovici, oro nei 200 metri stile libero, e Kristof Milak, avversario diretto di Marchand, sono i giovani atleti classe 2000′ che insieme al francese saranno da tenere d’occhio con maggiore attenzione. Nel nuoto femminile questo concetto è ancora più esasperato per colpa dell’uragano australiano: alla scorsa edizione dei giochi le australiane hanno dominato le staffette, arrivando seconde solamente nei 4×100 misti. Quattro i nomi sotto la lente d’ingrandimento. Kaylee McKeown, classe 2001, oro nei 100 e 200 metri dorso e bronzo nei 200 metri misti, Arianne Titmus, classe 2000, oro nei 400 stile libero e argento nei 200 metri e 800 metri, Mollie O’Callaghan, 2004, vincitrice dei 200 metri stile libero e Meg Harris, 2002, argento nei 50 metri freestyle. Si parlerebbe solamente dell’Oceania, se non fosse per Summer Machintosh, la 2006 canadese che ha tutte le carte in regola per diventare una delle nuotatrici più forti della storia. Nonostante la giovanissima età, Machintosh è l’unica atleta che può sfidare le australiane insieme a Katie Ledecky, da cui la canadese vorrebbe prendere l’investitura. La nordamericana ha già il record olimpico nei 200 metri a farfalla e in quelli misti. La sua arma: la polivalenza e l’attitudine ad andare forte a prescindere dallo stile.
Gli italiani che saranno ai blocchi di partenza
Vi sono assolutamente delle speranze di medaglia anche per i nostri atleti. L’Italia del nuoto maschile punta forte sul suo dorsista di riferimento, Thomas Ceccon, che aveva trionfato nei 100 metri lo scorso anno. Insieme a Ceccon gli altri atleti che si giocheranno le proprie chance sono Martinenghi, che probabilmente avrà qualche difficoltà nel confermare il primo posto nella rana, data la caratura degli avversari, e Alessandro Miressi, ottimo uomo in vista delle staffette. E non dimentichiamoci per le medie e lughe distanze la presenza di Gregorio Paltrinieri, determinato a togliersi ancora qualche soddisfazione. Fra le donne oltre a Simona Quadrarella negli 800 e 1500 metri stile libero e Bennedetta Pilato nei 50 e 100 metri rana, c’è un nuovo nome, che è quello di Sara Curtis. Classe 2006, si metterà in luce nelle brevi distanze a stile libero.






Scrivi una risposta a Mondiali di nuoto 2025: il programma delle batterie – SportSide Cancella risposta