Giovanni Leoni, classe 2006, ha attirato l’attenzione di diverse squadre in questa sessione di mercato, ma per quali motivi? Età, fisicità, maturità e personalità, ecco perchè sarebbe il difensore giusto per l’Inter.
Età, maturità e personalità
Il difensore del Parma ha impressionato sin da subito, sia in Serie A quest’anno, che in Serie B lo scorso anno con la maglia della Sampdoria.
La cosa che ha impressionato gli osservatori neroazzurri e Chivu, suo allenatore a Parma, è la maturità del ragazzo. A 18 anni si pone come un giocatore già esperto, pur consapevole di avere ancora tanta strada da fare; uno di quei profili che sembrano destinati a un ruolo da protagonisti.
L’Inter vede in lui un Bastoni bis, ma nel ruolo di difensore centrale e non braccetto, con un’operazione di mercato molto simile. Come il primo Bastoni, avrebbe bisogno di tempo per sbagliare, apprendere e migliorare.
Dunque è esagerato aspettarsi che Leoni sia già pronto per fare il titolare nell’Inter, ma un anno da riserva potrebbe bastargli per testare determinati campi e alcune dinamiche di campo.
Fisicità
Nell’anno in serie A col Parma tra le principali doti di Leoni spicca la fisicità, associata a determinate situazioni di gioco: anticipi in marcatura, colpi di testa e uno contro uno a tutto campo.
Caratteristiche importanti per l’età del ragazzo, che ha dalla sua 195 cm. Nelle 17 partite giocate, tra cui sfide importanti contro Inter, Juve, Lazio e Napoli, emerge anche la versatilità nella marcatura di attaccanti molto diversi. Thuram, Vlahovic, Lukaku e Castellanos, con la retroguardia emiliana che ha subito solo quattro gol contro i rispettivi attacchi, ma con due cleen sheet (Juve e Napoli).
Cifre sopra i 30 milioni
A rendere complicata la trattativa con il Parma è la richiesta: 40 milioni di euro. Una cifra “spropositata” se si pensa che solo un anno l’Inter lo seguì ma scelse di prendere Thomas Palacios per 6.5 milioni. Leoni poi firmò col Parma, che lo strappò alla Samp per soli 4.5 milioni.
Solo un anno dopo, giocando mezza stagione di serie A, la crescita è più che esponenziale. Il giocatore è valutato intorno ai 40 milioni, cifra alta se si pensa che l’Inter non li potè spendere per Bremer prima e Buongiorno poi, ma il tempo di rimandare è finito, all’Inter serve un centrale e Leoni è il profilo giusto.
Sarà una trattativa lenta e complicata, in cui decisiva potrebbe rivelarsi la volontà del giocatore, ma per ora tutto (giustamente) da parte sua tace.






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