Stasera andranno in scena questi due incontri per definire chi arriverà in finale. In pole position il tedesco, che dopo un periodo complicato a livello mentale a Wimbledon, sembra essere centrato per portare a casa il primo titolo 1000 del 2025 e Shelton, determinato ad entrare in top 10 definitivamente. Andiamo a ricapitolare velocemente cosa è successo nei quarti di finale.
Zverev interrompe la corsa di mister Canada, Khachanov frena Michelsen
La partita fra Alexander Zverev e Alexei Popyrin è stata spettacolare, ed è stata molto sofferta per il numero 3 del mondo. Innanzitutto, il tennista tedesco ha dovuto affrontare il difensore del titolo, che, come abbiamo imparato, ha un gran feeling con i campi canadesi. Infatti, The Sniper ha vinto il primo set al tie break per il punteggio di 10 a 8 con un nastro beffardo a chiudere lo scambio. Zverev, come lui stesso ha ribadito in press conference, non si è scomposto: “Poco tempo fa, avendo perso un set del genere avrei distrutto la racchetta, ma adesso sono cambiato. Non ne spacco una da tre anni e mezzo e continuerò a non farlo. Mi sono assunto le responsabilità come modello e persona nel tennis. Essere padre mi ha cambiato, voglio essere ricordato per il mio tennis e le cose che faccio e non per gli scatti d’ira“. Questa nuova compostezza e stabilità mentale lo ha portato a vincere il secondo set 6 giochi a 4 e a gestire un altro momento difficile: servendo per il match sul 5 a 3 a favore, uno spettatore inizia a disturbarlo. Tutto ciò spezza il ritmo a Zverev, il quale inceppa in un doppio fallo molto pericoloso. Nonostante tutto, il tedesco chiude il match con una stop volley e fa un bel “ciao ciao” allo spettatore molesto. Impegno più semplice per Karen Khachanov, che sconfigge il next gen americano Michelsen 6-4 7-6. Il russo ritrova così la semifinale in un 1000, nel tentativo di battere il coetaneo Zverev.
Shelton al test Fritz nel derby made in Usa
Vittorie in scioltezza per entrambi gli americani ai quarti di finale. Shelton ha sconfitto 6-3 6-4 Alex De Minaur. Dopo essersi imposto su Cobolli, Big Ben ha nuovamente fatto leva sulla potenza del suo servizio e sul topspin pesante del suo dritto mancino, al fine di non far entrare in partita l’australiano con le sue corse e con il suo gioco difensivo. E’ stato difficile per De Minaur appoggiarsi ad una palla del genere con i suoi colpi leggeri, per questo motivo è maturata la sua sconfitta. Ottima prestazione anche da parte di Taylor Fritz, che in quasi due ore ha sconfitto Rublev per il punteggio di 6-3 7-6. Rublev è quel tipo di giocatore che metteva in difficoltà fino a qualche tempo fa Fritz, grazie alle accelerazioni di diritto che inchiodavano l’americano a fondo campo. Adesso, avendo aggiunto nuove armi al suo arsenale, il numero quattro del mondo è in grado di variare maggiormente e dunque di non dare ritmo a giocatori che, come il russo, ne hanno così bisogno.
Gli orari dei match
Zverev vs Khachanov a partire dalle 01:00 del 7 Agosto
A seguire Shelton vs Fritz (circa 03:30)






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