PostGp Monza, dominio Max a casa delle Rosse

Max verstappen

Super Max Verstappen torna a vincere, lo fa a Monza con una prova di forza iniziata in qualifica e conclusa in gara dopo pochi giri.

Si decide quasi tutto nei primi giri del Gran Premio, dove i primi cinque battagliano prima di congelare le posizioni fino al pit stop e a fine gara.

A chiudere il podio sono le McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri, solo quarto Charles Leclerc a cui non riesce la rimonta, quinto George Russel e sesto Lewis Hamilton.

La bagarre di inizio gara


Ad infiammare la gara sin dall’inizio sono Verstappen, Norris, Piastri e Leclerc, così schierati in griglia. Il numero uno olandese parte male ma chiude forte in curva 1, rischiando il contatto con Norris, nel frattempo Leclerc incrocia bene su Piastri e sale in terzo.

Il richiamo dei giudici arriva subito e Max deve lasciar passare Norris al secondo giro. Neanche il tempo di dirlo che la Red Bull con l’1 svernicia la papaya di Lando infondo a curva 1 e da lì non la vede più nessuno.

Si accende anche la battaglia tra Leclerc e Piastri col monegasco che fatica sotto pressione del leader del mondiale, spiattelando l’anteriore destra e andando lungo in curva 1. La pazienza premia l’australiano che pochi giri dopo supera la rossa di Leclerc senza problemi sul dritto.

Brivido al pit per Norris


Nel box Mclaren si sceglie di tardare la sosta, difendendo il podio e rinunciando a inseguire Verstappen. Le soste vengono effettuate negli ultimi 10 giri per montare gomma rossa (soft); undercut per Piastri, poi Norris e qui arriva il colpo di scena.

I meccanici papaya non si intendono e l’anteriore sinistra di Norris non si avvita: 5.9 al pit e sorpasso subito da Piastri. Andrea Stella, Team Principal della McLaren, chiede a Piastri di cedere la posizione al compagno, memore di quanto accaduto lo scorso anno quando Norris regalò una vittoria a Piastri, perdendo 7 punti nel mondiale piloti.

Una scelta discutibile visto che l’errore arriva dal box e che i due piloti sono in lotta per il mondiale, ma questo è quanto e ora ci sono 31 punti tra i due papaya in classifica.

Il migliore: Max Verstappen


Superbo, cattivo, aggressivo. Non ha nulla da perdere e lo fa capire sin da subito, tira fuori gli artigli in avvio, impaurisce il rivale Norris, che si sfoga via radio “what an idiot”, e poi scappa…lo rivedono sul podio.

Domina come faceva un tempo, migliora giro dopo giro e chiude con 19 secondi sulle McLaren, favorite del weekend. Non sarà l’anno di Max Verstappen, ormai si è capito, ma ogni tanto ci tiene a ricordare chi è il più forte in griglia e gli piace farlo così.

2 risposte a “PostGp Monza, dominio Max a casa delle Rosse”

  1. […] le gerarchie. Un fattore che può avere infastidito, e non poco, il leader del mondiale, che, dopo lo swap di posizioni a Monza, sembra aver patito […]

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