Scontro tra giganti, chi sarà il prossimo MVP dell’NBA?

Shai Gilgeous Alexander

In collaborazione con Gianluca Banfi

Nella stagione 2017-2018 James Harden vinceva il suo primo MVP della lega e chi poteva aspettarsi che quello fino almeno al 2025 sarebbe stato l’ultimo di un giocatore nato negli Stati Uniti.

Nel mezzo c’è stato il biennio Antetokounmpo, i tre vinti da Nikola Jokic, l’anno di gloria di Joel Embiid e infine è stato il turno del canadese Shai Gilgeous-Alexander.

Quali sono in vista della prossima stagione i candidati per il premio individuale più prestigioso del basket mondiale?

I giovani: da Edwards a Wemby, passando per Cunningham

Chi più di loro ha fame di vittoria, e dopo i primi anni di ambientamento ora è il momento di dimostrare di che pasta sono fatti.

All’interno di questa categoria non può che non esserci Anthony Edwards, il nativo di Atlanta sta di anno in anno alzando il livello del suo gioco, ha la sua squadra, i Minnesota Timberwolves, caricata sulle spalle e tutta la volontà di diventare il nuovo volto della NBA. Col tiro da tre ormai affinato e quella esplosività che non gli è mai mancata, rientra sicuramente tra i papabili vincitori.

Un altro ragazzo che l’anno passato è migliorato notevolmente e a cui il talento non sembra mancare è la prima scelta al draft del 2021, Cade Cunningham.

Con i suoi Detroit Pistons in continua ascesa ad Est perché non tentare il colpaccio.

Chi invece in NBA c’è da pochissimo tempo ma già ha impressionato tutti è il francese di oltre 2 metri e venti, Victor Wembanyama.

Forse è ancora presto per lui, nato nel 2004, ma con quelle caratteristiche tecniche e struttura fisica non avrà problemi a stare sopra a tutti per moltissimi anni, chissà se già da questo.

Last call per Steph, Embiid e AD

Se per i sopracitati il meglio deve ancora venire, poniamo attenzione su chi invece a questo sport ha forse già dato il meglio di sé.

All’età di 37 anni Steph Curry non ha più nulla da chiedere al basket visto anche il Palmares, ma con la squadra competitiva che ha Golden State, forse per l’ultimo anno, allora potrebbe dare tutto sé stesso.

Discorso diverso invece per Joel Embiid ed Anthony Davis, il primo ne ha già uno in bacheca, il secondo invece non è mai stato considerato però può vantare un anello al dito, campione NBA nel 2020.

I due sempre alle prese con infortuni iniziano la stagione da disponibili per la propria squadra, chissà se può essere la rinascita di Embiid o la consacrazione di Davis grazie al nuovo ambiente di Dallas.

Le possibili sorprese:

Sappiamo che l’NBA è da sempre il campionato delle sorprese, e allora perché non considerare tre giocatori leader delle proprie squadre e che sicuramente le porteranno a grandi risultati in questa stagione.

I tre sulla carta sono tutti giocatori molto simili per ruolo e leadership in campo, ma diversi nel modo di interpretare il gioco.

Se dovesse essere tra di loro la contesa per il premio di miglior giocatore della lega, prevarrebbe la capacità di scoring di Jalen Brunson, il playmaking eccezionale di Trae Young o l’atletismo unito a tecnica impeccabile di Donovan Mitchell.

L’MVP forse non andrà a nessuno di loro, ma se la propria squadra dovesse andare bene e i big deludessero le attese, allora loro si devono far trovare pronti.

I veri protagonisti:

Tra scommesse, giovani in rampa di lancio ed esperti del gioco, ora si è arrivati a dover parlare invece di coloro che in questo momento sono i veri favoriti per portarsi a casa il premio di miglior giocatore della stagione 2025-2026.

Giannis Antetokounmpo, Nikola Jokic e Shai Gilgeous Alexander partono dalla prima fila, tutti e tre hanno dimostrato di meritarselo nel corso degli ultimi anni, alzando sempre di più le proprie statische e portando i loro rispettivi team a risultati per certi versi storici.

Ma attenzione perché subito dietro di loro c’è Luka Doncic, il quale alla prima stagione intera in casa Lakers ha nel mirino il premio che in questi anni ha ammirato sempre piú da vicino.

2 risposte a “Scontro tra giganti, chi sarà il prossimo MVP dell’NBA?”

  1. […] City Thunder, non si può che partire dai campioni in carica e dall’MVP della scorsa stagione, Shai Gilgeous-Alexander. OKC sarà senza dubbio tra le squadre che andranno ai playoff, probabilmente con il fattore campo […]

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  2. […] state giocate due partite e la media punti dell’MVP 2025 dice […]

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