Olimpia News: come si superano i soliti problemi? Analizziamoli

Olimpia News

Il blackout del quarto quarto, il problema playmaker, i titolari col fiato corto, un roster mal costruito e, forse, l’ennesimo flop europeo (?).

Siamo al 24 di gennaio e sulla bocca dei tifosi dell’Olimpia Milano, e in parte anche del suo coach Peppe Poeta, sono tornati noti problemi visti e stravisti nelle scorse stagioni.

Andiamo con ordine, analizzando punto per punto ogni criticità incontrata sino a questo momento dall’EA7.

BRUTTI APPROCCI E BLACKOUT

A inizio anno si parlava di pessimi approcci al match, che molte volte finivano per costare la partita ora, invece, si parla di pessimi blackout nel 4° quarto. Il problema sembra essere lo stesso, mancanza di coraggio, attributi e sicurezza nel momento in cui la palla pesa di più.

Così arrivano palle perse, eroismi offensivi, piani partita dimenticati e il tabellino che per diversi minuti resta paralizzato allo stesso numero di punti.

REBUS PLAYMAKER

In estate la firma di Lorenzo Brown aveva galvanizzato la piazza, anche se il play spagnolo aveva dalla sua una stagione poco appariscente e una carta di identità che segnava già 35 anni.

Prima del match contro lo Zalgiris si parlava di “ultima spiaggia”, col giocatore ai limiti delle rotazioni con Poeta e la possibilità di finire in tribuna da lì a poco, per poi pensare alla rescissione del contratto.

La domanda che ci poniamo, però, riguarda Nico Mannion. Terzo play sulla carta, ma in queste situazioni in Eurolega non è mai stato schierato. Logico domandarsi il perchè, visto che nelle poche volte sul parquet aveva sempre risposto “presente”.

TITOLARI SULLE GINOCCHIA

Come ogni anno, a metà stagione, il roster dell’Olimpia Milano sembra essere sulle gambe. Un escalation figlia di pessime rotazioni, infortuni o di un roster con “problemi strutturali” come dice coach Poeta.

Gli effetti, però, sono spaventosi: LeDay, Booker, Ellis in precedenza e diversi altri, sono in netta flessione da settimane. A loro si sono aggiunti i problemi fisici passati di Nebo, Guduric e Brown, più recentemente Bolmaro.

ROSTER COSTRUITO MALE

Arriviamo al punto più dolente della nostra disamina, la costruzione del roster.

Nel post partita coach Poeta parla di “problemi strutturali” che “sta affrontando con tutto sè stesso”. Parole che raccontano un problema noto da anni: la costruzione del roster. Ci sono tante domande: chi decide chi firmare? Con che criterio sono stati scelti i giocatori in questa stagione? Che profilo di giocatori si cercano? Si è lavorato in prospettiva verso la stagione 2026/2027 (quando Poeta sarebbe diventato head coach)?

Domande che risponderebbero a molte incognite del roster attuale, dalla scelta di Lorenzo Brown e Marko Guduric, passnado per quella di Vlatko Cancar e chiudendo con Booker e Dunston. Giocatori già avanti con l’età e con propensione agli infortuni; sono stati scelti perchè “giocatori affermati” o perchè vi è un progetto di più anni?

FLOP EUROPEO?

Lo sport insegna che fin quando la matematica non ti condanna, è ancora tutto aperto. La sconfitta con lo Zalgiris, però, vale il secondo scontro diretto che andava vinto, contro una rivale diretta, e che invece è stato perso.

La stagione è lunga, tre partite sono tante ma a spaventare è quanto visto in campo, problemi radicati nella testa e nelle gambe, ai quali non si trova una cura nel giro di qualche giorno, anzi.

Serve fare gruppo e ragionare una partita alla volta, ma nel frattempo occorre colmare le lacune esistenziali che si vedono continuamente.

Una risposta a “Olimpia News: come si superano i soliti problemi? Analizziamoli”

  1. […] Azzerando quanto accaduto nelle ultime due settimane, compattandosi, seguendo un piano partita e difendendo al meglio delle proprie […]

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