Hellas Verona, Sean Sogliano: il direttore sportivo delle grandi plusvalenze

Logo Hellas Verona

Ogni anno, a gennaio, l’Hellas Verona sembra essere la prima squadra destinata a retrocedere. Non tanto per la classifica già compromessa, ma per le cessioni importanti a cui ogni stagione deve far fronte.

A questo ambito si associa il direttore sportivo degli scaligeri, Sean Sogliano, che dal 2022 sorprende anche i più esperti e analisti di calcio con acquisti “sconosciuti” ma, soprattutto, con grandi plusvalenze che salvano la società veronese.

SEAN SOGLIANO, LA CARRIERA DA DIRETTORE SPORTIVO

Ex calciatore di Serie A, protagonista con le maglia di Varese, Torino e Napoli, Sean Sogliano inizia la sua carriera come direttore sportivo appena ritiratosi dal calcio giocato.

Nel 2004, si ritira come giocatore dell’Ancona e da lì a poco torna nella sua Varese, riportandola dall’Eccellenza alla Serie B sfiorando la promozione in Serie A nella stagione 2010-2011, fermandosi ai play-off.

Dopo essersi fatto un nome nel ruolo di DS, Sogliano passa al Palermo per un breve periodo, poi fa tappa a Verona dal 2012 al 2015, per poi lasciarla e accasarsi a Carpi, Genoa, Bari e Padova.

Nel 2022 torna a Verona, la squadra che lui stesso dieci anni prima aveva riportato in Serie A. Poco allo volta inzia a rubare l’occhio per i suoi colpi e per le sue cessioni, che molto spesso garantiscono grandi plusvalenze.

SOGLIANO, LE GRANDI PLUSVALENZE:

Come spesso succede, a un buon acquisto di una “piccola” di Serie A segue poi la cessione a una big. E’ qui che entrano in gioco le doti di DS di Sean Sogliano, che da quando è tornato a Verona ha venduto giocatori del calibro di Hien, Cabal, Ngonge, Tchachoua e per ultimo Giovane, con una plusvalenza totale di oltre 60 milioni.

Le grandi plusvalenze non si riducono ai nomi più noti. Nell’inverno 2024 è obbligato a vendere quasi tutta la difesa veronese: al già citato Hien si aggiungono Terraciano, Doig, Faraoni e Amione. Una salvezza apparentemente impossibile, poi trasformata in realtà grazie allo splendido lavoro in coesione con Marco Baroni.

Ai grandi nomi ceduti dal Verona negli ultimi anni si aggiungono anche Ghilardi (acquistato a 2 e venduto a 10,5), Noslin (acquistato a 3 e venduto a 17), Belahyane (acquistato a 500 mila e venduto a 10).

ALTRI DUE TALENTI DA CEDERE?

In conclusione non possiamo che parlare di altri due talenti (erano tre prima della cessione di Giovane) che potrebbero lasciare Verona la prossima estate.

I nomi sono quelli di Gift Orban e Rafik Belghali, entrambi classe 2002. Il primo, attaccante nigeriano da 7 gol e un assist in 18 partite di Serie A. Ruolo diverso per Belghali, esterno destro algerino che ha rubato l’occhio a diverse big, che proprio in quel ruolo sono bisognose.

Una risposta a “Hellas Verona, Sean Sogliano: il direttore sportivo delle grandi plusvalenze”

  1. Attendo il reel 😅

    Piace a 1 persona

Scrivi una risposta a Gioker Cancella risposta