La 26° giornata di Serie A verrà ricordata come quella in cui quasi tutte le big del campionato hanno steccato. Milan, Juve e Napoli perdono, Roma, Como e Atalanta ringraziano e rientrano in corsa Champions. L’Inter scappa a +10 sui cugini, ipotecando lo scudetto e mettendo nel mirino il match contro il Bodo Glimt. Il Torino esonera Baroni, il Verona perde ancora mentre la Fiorentina vince il derby toscano 1-0.
Di seguito i promossi e bocciati della 26° giornata di Serie A:
PROMOSSI
Como: dopo un periodo difficile ne esce con 4 punti contro Milan e Juve. Al risultato aggiunge una grande prestazione, il tutto senza Nico Paz. Chapeau.
Roma: zitta zitta…è quarta, a +4 sul quinto posto e con gli stessi punti dei campioni d’Italia. A metà gennaio sembrava prossima al classico “calo di metà stagione”, ora invece vince, convince e preoccupa. Gli impegni europei faranno da spartiacque.
Atalanta: da una stagione compromessa al pieno rientro nella corsa Champions, tutto nel segno di Raffeale Palladino. Ora si cerca l’impresa contro il Dortmund.
BOCCIATI
Juve: ora è crisi. Nelle sconfitte contro Inter, Atalanta e Gala sprazzi di gioco si erano visti, contro il Como il passo indietro è arivato anche sotto questo punto di vista. Testa al Gala cercando la miglior versione di sè stessi.
Baroni-Torino: dopo mesi di alti e troppi bassi, l’avventura del tecnico ex Lazio è finita. C’erano altre aspettative, giusto cambiare.
Milan: arbitraggio a parte, fa troppo poco. Non segna in casa contro il Parma, e stavolta non la salva il risultato. Manca la prestazione,
Arbitri: l’ennesima giornata di Serie A segnata da episodi dubbi e fischi folli. A Genova manca un rigore per il Torino, a Bergamo Hojlund è protagonsita di due episodi dubbi mentre il culmine è a San Siro alle 18.






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