NBA Inside: il punto sulla stagione di Simone Fontecchio

In questa stagione NBA soltanto un italiano è presente sui parquet americani, Simone Fontecchio. Per tale motivo a meno di una settimana dalla fine della Regular Season vediamo come il nostro azzurro si è comportato in maglia Miami Heat.

LA PRIMA PARTE DI STAGIONE E LA PRESENZA IN CAMPO

Nella prima parte di stagione Fontecchio si era già fatto notare, tanto che avevamo già scritto di lui in un nostro precedente articolo facendo notare le sue ottime percentuali e caratteristiche compatibili al gioco degli Heat. Così è stato anche nel proseguo della stagione anche se le rotazioni lunghe di Miami hanno portato Simone ad assistere ad alcune partite dalla panchina senza scendere in campo.

Nelle partite giocate da Fontecchio però il suo apporto è sempre arrivato con presenza dall’arco e giocate difensive apprezzabili nel ritmo sfrenato della squadra del Sud della Florida.

STATISTICHE E PERCENTUALI

Nello specifico ciò che da l’azzurro alla squadra sono 8.3 punti, 3 rimbalzi e 1.4 assist di media a partita in 16.6 minuti concessi da Erik Spoelstra nell’arco di 68 partite fino a questo momento. Un dato che sicuro sorride è quello del +/-, ovvero la differenza tra punti segnati e concessi dalla squadra nel momento che un determinato giocatore è in campo, e nel caso di Fontecchio è in positivo di 1.1, tutto da contestualizzare però ai momenti di partita giocati.

Le percentuali invece, rispetto a inizio stagione, si sono abbassate. Dal campo lo 0 in maglia Heat tira col 40% su 6.7 tentativi di media a partita, mentre da 3 è sceso a un 36% con i suoi 4.7 tentativi di media. Come sempre ottimo dal tiro libero con l’84%.

Record stagionale di punti il 22 marzo contro i Rockets con un bottino di 21 punti che non sono bastati però a portare alla vittoria i suoi Miami Heat, al momento alla caccia di un posto per i Playoff.

POST SEASON E FUTURO

Ora nella testa di Fontecchio c’è sicuro la data di inizio dei Playoff, dove Miami dovrà molto probabilmente passare dal Play-in per poi sfidare una delle prime due ad Est, ovvero la sua ex squadra, i Detroit Pistons o al momento i Boston Celtics.

Per Fontecchio sarebbe l’esordio assoluto nel caso scendesse in campo visto il mancato impiego nella passata stagione a Detroit. Una volta raggiunta anche questa piccola soddisfazione chissà cosa ne sarà del suo futuro.

Per Simone Fontecchio saranno 31 anni a dicembre e un contratto da unrestricted free agent per la prossima stagione da circa 15 milioni di dollari, questo vuol dire che sarà libero di firmare con qualsiasi squadra, compresa Miami che però non avrà nessun tipo di prelazione o diritto sul riacquisto.

Se la pretesa è quella di restare oltreoceano allora Miami resta il luogo ideale per tanti fattori, ma le sirene europee che suonavano già la scorsa estate potrebbero convincerlo a un ritorno nel nostro continente, sicuro con un ruolo più da protagonista.

Una risposta a “NBA Inside: il punto sulla stagione di Simone Fontecchio”

  1. […] da altri paesi: Markannen, finlandese, Sabonis, lituano, lo stesso Giannis Antetoukoumpo, greco, Simone Fontecchio, l’orgoglio del nostro paese, Hugo Gonzalez, il futuro de Espana Balocensto e Sengun, […]

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