NBA Inside: Il 2026 degli Charlotte Hornets

Una delle squadre più in forma e in ascesa a partire dall’inizio di questo anno solare 2026 sono sicuramente gli Charlotte Hornets che dopo un avvio di stagione che presagiva un’altra annata anonima, dal primo gennaio hanno alzato i giri del motore sfruttando le caratteristiche dei propri giocatori.

LE SCELTE AZZECATE

In una classe Draft ricca di talento come quella dell’anno passato gli Hornets possedevano la quarta scelta assoluta con la quale hanno deciso di selezionare Kon Knueppel, guardia in forza ai rinomatissimi Duke Blue Devils e compagno di squadra di Cooper Flagg. ( attuale college di Dame Sarr, sul quale abbiamo scritto un articolo).

Knueppel, per questa ragione, non è mai stato sotto la luce dei riflettori al college, e non essendo dotato di un’atletismo fuori dal normale come invece molti altri prospetti, la sua scelta così alta non aveva convinto fino in fondo i media e i tifosi. Visto anche lo storico di scelte non sempre azzeccate da parte della società.

Inoltre, alla 33 e alla 34 sono stati scelti Sion James e Ryan Kalkbrenner, scelte particolari se pensiamo che entrambi siano classe 2002. Gli Hornets, agendo in questa maniera, hanno prediletto l’esperienza di due ragazzi più maturi e fin da subito inseribili nelle rotazioni NBA.

Ad oggi possiamo constatare che queste scelte stanno pagando, Knueppel si sta rivelando il miglior tiratore di tutta la NBA e non solo tra le matricole, giocatore intelligentissimo “off the ball” e molto concentrato in difesa. L’atletismo che gli manca lo sostituisce con le letture da giocatore di livello, in ottica può rivelarsi il prossimo Klay Thompson.

Gli altri due giocatori invece stanno dando la loro mano esattamente come richiesto, Sion James è una guardia più utile in difesa che in attacco mentre Ryan Kalkbrenner si sta rivelando un buon Centro di riserva in uscita dalla panchina.

LAMELO E MILLER

Dopo anni di alti e bassi condizionati da problemi fisici continui, sembra veramente sbocciata l’intesa tra le due stelle di Charlotte. LaMelo Ball, dopo una prima stagione abbagliante, aveva abbassato notevolmente l’hype attorno a se, diventando un giocatore più conosciuto per i gossip e le apparizioni ad eventi che per le sue gesta in campo. Quest’anno invece, al rientro dagli acciacchi, ha dimostrato di essere un campione pure dentro il campo cercando di limitare i suoi tiri azzardati ed elevandosi a playmaker della squadra.

Da ciò il primo a trarne beneficio è sicuramente Brandon Miller, giocatore dal potenziale illimitato ma che resta ancora un grosso punto di domanda nella lega. Giocatore atletico in grado di fare tutto su un campo da basket. 20 di media nei suoi primi anni in NBA, ora che la salute e la fortuna sembrano tornate dalla sua parte, Charlotte incomincia ad avere un futuro anche nel breve periodo.

ROSTER COMPLETO E OBIETTIVI STAGIONALI

Nel corso degli anni Charlotte ha continuato ad aggiungere talenti al proprio Roster e in questo 2026 sembrano essere arrivati i primi risultati.

Oltre ai già elencati giocatori, bisogna citare Miles Bridges, ritornato con la testa sul campo dopo le bruttissime vicende legali che lo hanno riguardato e soprattutto Moussa Diabate diventato finalmente titolare dimostrandosi un prototipo perfetto di centro atletico adattabilissimo al gioco degli Hornets, oltre che uno dei migliori rimbalzisti in attacco della lega.

A gennaio è arrivato anche uno scorer puro come Coby White, che si aggiunge alla lista di guardie assieme a Josh Green e Tre Mann, giocatore elettrizzante d’altra epoca.

Ad oggi Charlotte ha varcato la soglia del Play-in al decimo posto, ma la corsa dal basso che sta facendo rimane comunque da tenere d’occhio perchè arrivano lanciati verso un finale di stagione dove l’entusiasmo può essere un’arma da non sottovalutare.

In questa Eastern Conference sono la squadra più in ritmo e imprevedibile, arrivare a giocare i Playoff questa stagione farebbe solo bene a questo gruppo di giocatori ancora molto giovani e che hanno bisogno di scontrarsi e battere la testa prima di pensare di ambire a vincere e fare risultati.

Dopo anni senza luce, anche in una piazza come Charlotte si sta alzando il morale, la prossima estate sarà decisiva per aggiungere altri pezzi e finalmente puntare ai vertici.

Una risposta a “NBA Inside: Il 2026 degli Charlotte Hornets”

  1. […] che tante squadre utilizzano come arma principale del proprio set offensivo, come ad esempio gli Charlotte Hornets quest’anno o la dinastia più vincente in epoca contemporanea ovvero i Golden State Warriors […]

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