La sconfitta nel derby contro il Milan ha tirato fuori vecchi e nuovi fantasmi in casa Inter, specialmente sulla completezza della rosa e sul ruolo di alcuni senatori. Ma è vero che nessuno ha più il posto assicurato? E se così fosse, verso cosa mirerà il mercato nerazzurro la prossima estate, sarà rivoluzione?
Senza fare troppi passi in avanti, l’obiettivo e unico focus dell’Inter in questo momento è il match di sabato contro l’Atalanta, che sarà già un crocevia per la corsa scudetto. Se la squadra di Chivu dovesse perdere punti anche contro i bergamaschi e il Milan ne trovasse 3 contro la Lazio, la differenza in classifica sarebbe di soli 4 o 5 punti.
A GIUGNO SI RIFLETTERA’
Apriamo però una parentesi sull’attuale stagione e proiettiamoci al mese di giugno, quando l’Inter si siederà a un tavolo e tirerà le fila della prima stagione con Chivu al comando.
Se l’obiettivo scudetto sarà stato raggiunto, il focus si sposterà sul mercato: Calhanoglu, Sommer, Mkhitaryan, Acerbi, De Vrij, Darmian, Frattesi, Diouf, Luis Enrique e, addirittura, qualche senatore tra cui Barella e Bastoni, con la possibile aggiunta di Thuram.
Ma cosa c’è di vero in questi nomi? Le uniche certezze sono legate ai contratti in scadenza di Sommer, Acerbi, Darmian, Mkhitaryan e De Vrij; di questi cinque uno potrebbe essere rinnovato, e il nome più plausibile è quello dell’armeno.
Discorso diverso per i giocatori che non sono in scadenza, Calhanoglu è corteggiato dalla Turchia e se arrivasse l’offerta giusta l’Inter potrebbe lasciarlo partire. Il turco è senza dubbio ancora decisivo e i grado di cambiare le partite, ma i diversi infortuni iniziano ad essere un fattore e con l’avanzare dell’età la cessione è una possibilità sempre più reale. Al suo posto entrerebbe, o meglio rientrerebbe, Aleksander Stanković, ceduto lo scorso anno al Brugge ma con la possibilità di essere riacquistato per 23 milioni di euro. Probabilmente sarà lui il primo “acquisto” della nuova stagione nerazzurra.
BARELLA, FRATTESI, DIOUF E KONE’
Il nerazzurro più discusso nelle ultime settimane è senza dubbio Nicolò Barella. Il calo di rendimento è evidente, ma cederlo sarebbe un rischio non calcolato. Il 23 ha già dimostrato il suo valore e l’età (29 compiuti) gli permette ancora di tornare al suo reale valore. Una cessione non garantirebbe grandi entrate e rischierebbe di regalare un top player a una rivale diretta italiana o europea.
Discorso diverso per Davide Frattesi, che la prossima estate sembra tra i più sicuri a lasciare Milano. Dopo tre anni all’Inter non si è ancora inserito e la sua cessione permetterebbe ai nerazzurri di tentare il colpo Manu Konè, centrocampista francese della Roma che potrebbe essere in uscita visti i vincoli del Fair Play finanziario.
L’altro grosso dubbio è sul duo Diouf-Enrique. Entrambi bocciati dopo 9 mesi in nerazzurro, i due potrebbero partire entrambi o, solo uno, restare a Milano per agire da jolly duttile. L’ex Lens può fare l’esterno destro, la mezzala e la seconda punta, mentre il brasiliano può coprire entrambe le fasce e agire da seconda punta nel 3-4-2-1.
CAPITOLO DIFESA
Grandi cambiamenti sono attesi anche nel reparto difensivo, dove i due centrali lasceranno e la società dovrà certamente investire in quel ruolo. La permanenza di Bastoni è data per scontata, salvo offerte irrinunciabili da far tremare viale della Liberazione.
La prima mossa sarà l’acquisto a titolo definitivo di Manuel Akanji, poi si pensarà alla possibile uscita di Denzel Dumfries. L’olandese ha una clausola da 25 milioni per l’estero valevole fino a fine luglio, e i suoi apprezzamenti per la Premier League sono noti da tempo. Se dovesse uscire, ecco che l’Inter potrebbe mettere nel mirino Marco Palestra, esterno destro in forza al Cagliari ma di proprietà dell’Atalanta. La base d’asta sarebbe oltre i 30/35 milioni.
Infine si penserà alla porta, l’uscita di Sommer apre a diversi dubbi: Josep Martinez titolare o un altro profilo?






Scrivi una risposta a Inter, un occhio al futuro: tutti i nomi per il dopo Sommer – SPORTSIDE Cancella risposta