Sinner vs Alcaraz, arriverà un terzo incomodo?

Tempo di lettura: 2 minuti

L’era dei big 3 nelle passate decadi è entrata per sempre nel cuore di tutti gli appassionati della racchetta. Si parla di tre atleti Federer, Nadal e Djokovic, che hanno saputo rivoluzionare questo sport e, soprattutto, sono riusciti raggiungere dei risultati impensabili per le generazioni dei giocatori precedenti.

In principio erano Federer e Nadal

Non tutti sapranno, però, che un tempo erano due i protagonisti del tennis mondiale, Federer e la sua nemesi, il mancino di Manacor Rafael Nadal. Un dualismo che vide contrapposti questi due in gran parte delle finali slam dei primi anni 2000, come ormai si prospetta per Alcaraz e Sinner. Uno freddo e uno passionale, uno estremamente offensivo e uno terraiolo, uno elegante e l’altro un gladiatore: questo dualismo divise i tifosi e rendeva ogni confronto fra i due una sfida di opposti. Tutto perfetto, finché il duo non divenne un trio, per opera di Novak Djokovic ovviamente. Il tennista serbo, solamente di un anno più giovane rispetto a Nadal, in una prima fase di carriera non era stato in grado di elevare il suo livello di gioco pareggiandolo a quello degli altri due, fino al 2011, anno in cui fu in grado per la prima volta anche lui di raggiungere il numero uno e di vincere 3 slam nello stesso anno.

A caccia di un candidato

Jannik e Carlos hanno molte similitudini con il dualismo di Federer e Nadal: Sinner è per molti più simile a Nadal perché è più resilente e costante di quanto sia Alcaraz, ma allo stesso tempo il tennista di Murcia coinvolge di più il pubblico. Il suo tipo di gioco esplosivo improntato sul talento e l’imprevedibilità è un po’ come quello di re Roger. Le finali del Roland Garros, di Wimbledon e dello Us Open del 2025 sono state di un livello spaziale, un livello che ha obbligato gli addetti ai lavori a distanziare ulteriormente il loro tennis da quello della lost generation dei tennisti nati negli anni 90’ tra cui Zverev, Medvedev e Tsitsipas. La domanda che tutti si stanno facendo è questa: vi è un tennista fra le nuove leve capace un giorno di arrivare a competere al pari dell’italiano e dello spagnolo? Noi abbiamo travato dei giocatori che potenzialmente potrebbero avere le qualità, cliccate sui link per capirne le motivazioni!

Il britannico Jack Draper

Musetti: cercasi salto di qualità

Rune, quando l’hype è troppo

The american dream: Ben Shelton

Mensik e la scuola Ceca

Fonseca, il predestinato

Fils: l’astro del tennis francese

Moise Kouame

Learner Tien

3 risposte a “Sinner vs Alcaraz, arriverà un terzo incomodo?”

  1. […] mano: un gioco completo che, se affinato, potrebbe diventare letale per qualsiasi giocatore. E se, il famigerato terzo incomodo da mettere fra Alcaraz e Sinner, fosse proprio […]

    "Mi piace"

  2. […] La realtà è durissima: nonostante tutti vorrebbero rivedere Tsitsipas al meglio, all’età di 28 anni, nelle condizioni psicofisiche attuali, sarà molto difficile rivedere “The Greek God” solamente in top10, soprattutto a causa della giovane concorrenza che punta, addirittura, a togliere lo scettro a Sinner… […]

    "Mi piace"

  3. […] Giron, Darderi, Khachanov, Korda (che aveva appena battuto Carlos Alcaraz) e poi perde da Lehecka. Abbiamo un nuovo nome da inserire nella lista dei giocatori pronti a proporsi come alternativa a Sinn… 9, il migliore fra i […]

    "Mi piace"

Scrivi una risposta a Tsitsipas, la caduta dall’Olimpo del dio greco – SPORTSIDE Cancella risposta