“Una pagina di storia firmata Tadej Pogacar”. Il fenomeno sloveno, marziano, iridato o che dir si voglia vince la sua prima Milano-Sanremo, una delle due classiche monumento che gli mancava.
Lo fa col suo inconfondibile stile: dando spettacolo. Cade a 10 chilometri dall’imbocco della Cipressa, rimonta guidato da McNulty e viene lanciato da Del Toro. Scollina con van Der Poel e Pidcock ma si libera presto dell’olandese. In volata la ciliegina sulla torta, un immenso Pidcock è secondo, terzo Van Aert che anticipa la volata del gruppo.
LE PAGELLE:
Pogacar 10 e lode. Ormai sono finiti gli aggettivi, e forse anche i numeri dei voti in pagella. Cade, si rialza, è pieno di abrasioni sulla gamba e sulla spalla ma rimonta e attacca. Le gambe girano, ma non abbastanza per staccare Pidcock, allora serve farlo in volata e lo fa: la vince di nervi, solo lui sa quanto la voleva.
Pidcock 10: fa una gara magnifica, tatticamente perfetta ma non basta. Non sbaglia mai, è sempre lì, e quando VDP va in crisi lui c’è. In volata se la gioca, ma non basta per vincere.

Van Aert 9: la sfortuna con lui ci vede sempre bene. Paga le conseguenze della caduta di Pogacar in maniera per fino peggiore, ma è lucido e si prende quel che rimane attaccando in via Roma. Un terzo posto che vale moltissimo per come arriva.
Van Der Poel 8: molti se lo sono perso, ma va per terra anche lui e… non sembra riprendersi come lo sloveno. La faccia era sofferente già sulla Cipressa, sul Poggio era solo questione di tempo, chissà se davvero non ne aveva o sono i postimi della caduta? Vende cara la pelle in volata.
Pedersen 9: non correva da più di un mese a causa della frattura di clavicola e polso. Basterebbe dire che chiude quarto per togliersi il cappello difronte a questo campione, ora Fiandre e Roubaix per dire la sua.
Ganna 7: ogni tifoso azzurro sperava di vederlo insieme a Pogacar e VDP, ma quest’anno non tiene il passo, testa alla Roubaix.
Del Toro 6: fa il gregario di lusso e la sensazione è che non dia il 100%…arriverà il suo giorno in questa classica.
PAGELLE DELLE SQUADRE:
UAE 9: non va in panico dopo la caduta di Christen e nemmeno dopo quella di Pogacar. Non fermano Del Toro per tenersi un piano B, anche se poi non ce ne sarà bisogno…chissà come l’avevano pensata se non fosse caduta la loro stella.
Visma Lease a Bike 9: perdono Brennan un giorno prima della partenza e la sfortuna li colpisce ancora togliendo (momentaneamente) Van Aert e Jorgenson dai giochi. Rientrano con un gran lavoro di squadra, poi Wout corona una giornata difficile.
Lidl-Trek 9: a sorpresa Pedersen sta benone e la squadra conta 7 uomini nel tratto tra Cipressa e Poggio, non rientrano per 7 secondi sui primi tre, poi riprenderli è impossibile. Forti.






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