BlogSide: il dietro le quinte della Milano-Torino 2026!

Giulio Pellizzari

In occasione della 150° edizione della classica più vecchia del storia del ciclismo, SportSide ha deciso di seguire la partenza da Rho (Milano). E’ stata una bella occasione per documentare i movimenti delle squadre prima della partenza e per capire come i professionisti gestiscono il pre-gara. All’interno dell’articolo troverete anche le interviste a Einer Rubio e a Jacopo Mosca, mentre per il resto vi invitiamo a recuperare video e tutte le foto sui nostri canali social!

LA MATTINATA A RHO 

Parcheggio bus

Mercoledì 18 marzo 2026 ore 11:40, la data della partenza della MITO 2026. Per seguire il pre-gara, siamo arrivati in città verso le 10:15, fiondandoci in primis verso la piazza San Vittore, sede della basilica di Rho, con il palco e il sito della partenza della gara. Preso informazione di dove fossero parcheggiati i bus delle squadre, siamo andati verso il cimitero centrale (davanti al parco Paolo Goglio), a 250 metri dal luogo della partenza. I parcheggi ai lati del cimitero ospitavano, appunto, i ciclisti e le loro squadre. Abbiamo fatto appena in tempo a fare una breve ricognizione che già la fase di riscaldamento dei ciclisti si stava intensificando: un’ occasione unica per incontrare i protagonisti della gara. Tra i più gentili Lorenzo Fortunato, che ci concede una foto.

LE INTERVISTE A RUBIO E MOSCA

Ci siamo appostati in un luogo strategico, nei pressi dell’uscita del parcheggio, fra i bus della Red-Bull Bora e della Trek Segafredo. I primi ad uscire per il riscaldamento sono gli uomini della EF, senza il colombiano Carapaz. Cerchiamo, invece di bloccare, qualcuno della Trek Segafredo, con Tao Geoghegan Hart a guidare il team.

Jacopo Mosca, Lidl-Trek

Riusciamo a fermare un suo gregario, Jacopo Mosca. Finita la breve intervista, abbiamo un vero proprio colpo di fortuna: Rubio, mentre rientra con la Movistar, si ferma davanti a noi a sistemare i rapporti della bici e ci concede anche lui il suo feedback pre-gara, in lingua spagnola. L’hype cresce in vista dell’uscita dei ciclisti della Bora, con molti fan di Pellizari pronti a caricarlo al grido del “Duca”. Accanto a lui tanto tifo anche per Primoz Roglic, partecipante dell’ultimo minuto alla Milano-Torino. Arrivate ormai le 10:45, è giunto il momento di tornare in piazza per la partenza.

LA PARTENZA DELLA MILANO-TORINO

Pinarello-Q36.5 Tom Pidcock
Pinarello-Q36.5

Arrivando al punto di partenza un paio di minuti più tardi, abbiamo visto il sindaco presentare la competizione e lo speaker presentare le squadre. Le ultime due erano la Q36.5 di Tom Pidcock, poi vincitore della competizione e secondo alla Milano Sanremo qualche giorno più tardi, e la Bora, con la piazza che accoglie con un rigoroso applauso d’incoraggiamento il beniamino di casa Pellizzari. 11:40 e la competizione parte puntuale come un orologio svizzero: ultima occasione per vedere i ciclisti a Rho. Una prima esperienza molto positiva per SportSide.

Una risposta a “BlogSide: il dietro le quinte della Milano-Torino 2026!”

  1. […] ci aspettavamo la prova del 9 contro Almeida ed Evenepoel: il belga non va, il portoghese cade e Pidcock si ritira. L’esito è facile e noto a tutti, vince senza problemi. Ora lo aspetta un mese di ritiro in […]

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