Mané, Reggiani e Inacio: perchè il Borussia Dortmund punta forte sui giovani azzurri?

Il Borussia Dortmund in questa stagione ha aggiunto in rosa tre giovanissimi giocatori italiani, ovvero Filippo Mané, Luca Reggiani e Samuele Inacio i quali hanno disputato già tutti il proprio esordio in Bundesliga.

CHI SONO E COME MAI IL BORUSSIA CREDE IN LORO

Filippo Mané, classe 2005, è un difensore proveniente dalle giovanili della Sampdoria ma che lasciò già l’Italia nel 2022 per approdare nelle giovanili proprio del Dortmund. A colpire è sicuramente la sua personalità e il gioco coi piedi come anche dimostrato nel suo esordio in Champions League contro l’Inter.

Sia Reggiani(difensore) che Inacio(centrocampista) invece sono due teenagers classe 2008, strappati da Sassuolo e Atalanta ancora prima che potessero firmare un contratto da professionisti, che nel caso di Inacio portò a molte polemiche sponde atalantine che accusarono i tedeschi di aver firmato in modo illecito il proprio giocatore aggirando le regole imposte dalla FIFA sui giocatori minorenni.

Sul campo il Borussia Dortmund ha dimostrato di puntare su di loro, con Reggiani che gioca con più con continuità in prima squadra mentre per Inacio solo una presenza, ma nel finale della sfida più importante di Germania, ovvero contro il Bayern Monaco.

Il progetto dei gialloneri è sempre stato quello di cercare giovani in tutto il mondo, renderli calciatori di qualità per poi rivenderli a cifre immense come nel caso di Dembélé, Bellingham, Sancho, Haaland, Pulisic e molti altri. Dunque se una squadra di questo prestigio ha puntato su di loro, questo è solo un buon segno, sia per i ragazzi, che hanno dimostrato di valere questa maglia, sia in generale per il calcio italiano, così da ricordarci che i giovani talenti crescono anche nel nostro paese.

LASCIARLI CRESCERE A DORTMUND

Si potrebbe pensare che giocatori così interessanti a questa giovane età non si possono lasciare andar via dal nostro campionato. Invece è quello che bisogna fare per rialzare la credibilità del nostro calcio.

Far crescere ragazzi 18enni o 20enni in strutture come quelle di Dortmund è solo una fortuna, in primis perchè permette ai giocatori di vivere in modo diverso l’ambiente essendo in un paese estero, ma in secondo luogo anche perchè le società sono più attrezzate e più pronte a farli giocare rispetto che in Italia, dove non esiste una squadra, più o meno blasonata, che concede il minimo errore a un esordiente, eccetto rari casi.

La speranza è quella di vederli crescere e diventare centrali in un grande club come il Borussia Dortmund per poi poter dire la loro anche con la nostra nazionale.

2 risposte a “Mané, Reggiani e Inacio: perchè il Borussia Dortmund punta forte sui giovani azzurri?”

  1. anche per loro dobbiamo andate ai mondiali!

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  2. […] il modo di giocare in campionato ed è ciò che ci meritiamo di vedere in nazionale. Dalla prossima in campo gioventù e fame di […]

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