In collaborazione con Mattia Valentini
Metti un sabato pomeriggio prima di Pasqua con partite poco interessanti di Serie A e la voglia di provare a vedere un calcio diverso dal solito non può che salire. Sono questi i motivi per cui sabato siamo andati a vedere una partita del calcio femminile tra Inter Women e Lazio Women, giocata all’arena civica Gianni Brera di Milano e conclusasi sul risultato di 5-2 in favore delle nerazzurre. La partita ha regalato spettacolo sia dentro che fuori dal campo, con molti spunti calcistici e ricordi di un calcio lontano da quello che siamo abituati a vedere al giorno d’oggi.
LA PARTITA: VITTORIA DELL’INTER WOMAN 5-2
Le due squadre partono forte ed entrambe provano a fare gol sin dall’inizio per sbloccare il match. È l’Inter a conquistarsi un calcio di rigore alla prima discesa dopo un tocco di mano del difensore Laziale, Baltrip-Reyes. Wullaert non sbaglia e l’Inter Women passa in vantaggio. La Lazio non molla e prova a pareggiare i conti con due occasioni apparentemente innocue ma che hanno rischiato di beffare l’Inter. La squadra di casa raddoppia e cala il tris in pochi minuti, con due bei gol da parte di Magull prima e di Detruyer poi. Le due squadre vanno a riposo dopo la prima frazione di gioco sul risultato di 3-0.
Il secondo tempo è un’altalena di emozioni: la Lazio parte subito forte e segna subito due gol, con due reti una più bella dell’altra, da parte di Le Bihan e di Oliviero. Ed è proprio nel miglior momento della squadra romana che l’Inter, grazie ai suoi cambi, allunga le distanze grazie al bel tiro dal limite dell’area di Tomaselli e nel finale di partita cala la manita con Glionna che segna il quinto gol con un tap-in facile e fa concludere la partita sul risultato di 5-2.
CALCIO FEMMINILE: DEGLI SPUNTI NELLO SCETTICISMO DI TANTI
Se è vero che la maggior parte delle persone definiscono il calcio femminile quasi come un “non uno sport”, è anche vero che il calcio femminile è ben diverso da quello maschile. La velocità, che a volte viene meno per ovvie caratteristiche fisiche diverse, viene sovrastata dalla qualità tecnica che si può vedere in campo: la bellezza dei gol ne è l’esempio, infatti quasi tutti sono conclusioni balistiche ad alto tasso tecnico e difficili da realizzare.
Ma oltre alla tecnica, ritroviamo quella voglia di correre e di raggiungere palloni anche complicati e di buttarsi oltre l’ostacolo per aiutare la propria squadra, ed è un tema che nel calcio odierno maschile spesso non si vede (e vive) più.
Un altro tema che ha sorpreso è quello dei contrasti di gioco: nessuna si risparmia e i colpi nella partita di ieri sono stati molti, ovviamente nel rispetto delle regole e della sportività, ma la voglia di conquistare il pallone subito dopo averlo perso è stata una cosa molto bella da vedere, e che spesso viene sminuita erroneamente.
UN CALCIO SEMPRE PIU’ IN CRESCITA
Ovviamente il calcio femminile è ancora considerato al di sotto del calcio maschile, ed è proprio per questo che nella partita di ieri ma anche nelle altre, al di fuori del campo si sono viste situazioni che nel calcio di oggi difficilmente vediamo. Una situazione bella da vedere è il coinvolgimento degli spettatori presenti all’arena, con un gioco dedicato a loro, e i vincitori avrebbero vinto una maglia ufficiale dell’Inter autografata dal campione Julio Cruz, presente allo stadio per la partita di ieri, e molto disponibile a fare foto e autografi con i presenti.
Un’altra situazione molto bella è quella delle relazioni che le giocatrici hanno con il pubblico: a fine partita, infatti, una giocatrice interista era in mezzo ai tifosi a parlare e a salutare senza che ci fossero problemi legati alla sicurezza.
Sono proprio questi i veri valori di un calcio che ormai è diventato ingestibile per tanti, ed i risultati della nazionale Italiana maschile ne sono l’esempio lampante. Per il futuro si spera che il calcio femminile possa essere ancora più seguito, e che possa diventare un calcio alla pari di quello maschile, sempre nel rispetto di quanto detto in precedenza.





Lascia un commento