Milano, missione scudetto: la Vero Volley vuole rompere gli equilibri

Paola Egonu

In collaborazione con Mattia Valentini

La Numia Vero Volley Milano si presenta alla stagione 2026/27 con un obiettivo chiaro: continuare a essere una delle grandi protagoniste della pallavolo italiana e provare a compiere quel passo in più che potrebbe portarla fino allo scudetto. Dopo le finali raggiunte nelle ultime stagioni e la conquista della Supercoppa italiana nell’ottobre 2025, la formazione lombarda vuole confermare il proprio ruolo ai vertici, consapevole che la concorrenza resta di altissimo livello.

Il percorso non sarà semplice, ma Milano ha dalla sua un gruppo ricco di talento, esperienza internazionale e giocatrici abituate a competere per i traguardi più prestigiosi. La nuova annata rappresenta quindi un banco di prova importante, tra ambizioni da confermare, novità tecniche e la necessità di trovare fin da subito i giusti equilibri.

Un inizio positivo per prendere fiducia

Le prime uscite in campionato hanno offerto indicazioni decisamente incoraggianti. La Vero Volley ha inaugurato la Serie A1 con un netto 3-0 contro Il Bisonte Firenze, per poi espugnare il campo di Macerata con un successo per 3-1. A confermare l’ottimo avvio è arrivata la vittoria per 3-0 contro Novara, una delle avversarie più insidiose del campionato. Tre successi consecutivi e nessuna sconfitta, un bottino che dà fiducia alla squadra di Gianlorenzo Blengini e alimenta le ambizioni di una Milano determinata a recitare un ruolo da protagonista.

Il cambio in panchina: Blengini raccoglie l’eredità di Lavarini

La novità più significativa rispetto alla scorsa stagione riguarda la guida tecnica. Dopo due annate alla guida della squadra, Stefano Lavarini ha lasciato la panchina milanese e il club ha scelto Gianlorenzo Blengini come nuovo allenatore. Una decisione che apre un capitolo differente nella storia recente della Vero Volley.

Blengini porta con sé una lunga esperienza ad alto livello, maturata sia nei club sia alla guida delle nazionali. Il suo compito sarà valorizzare le qualità delle singole atlete e costruire un sistema di gioco efficace, capace di funzionare anche nei momenti più delicati delle partite. Ogni cambio in panchina richiede tempo per essere assimilato, ma può anche diventare un’opportunità per introdurre nuove soluzioni tattiche e dare ulteriore slancio al gruppo.

L’obiettivo sarà trovare rapidamente una propria identità, senza perdere la mentalità competitiva costruita nelle ultime stagioni.

Egonu e le certezze di un gruppo ambizioso

Quando si parla di Milano, è inevitabile partire da Paola Egonu. L’opposta azzurra rappresenta uno dei principali punti di riferimento offensivi della squadra e una giocatrice capace di cambiare l’inerzia di una partita con la propria potenza e qualità realizzativa.

Accanto a lei, la presenza di atlete come la centrale Anna Danesi, la palleggiatrice Francesca Bosio, la schiacciatrice Rebecca Piva e il libero Eleonora Fersino garantisce esperienza e conoscenza del campionato. Il valore della Vero Volley, però, non dipenderà soltanto dalle sue stelle: sarà fondamentale il contributo dell’intero roster, comprese le nuove arrivate, chiamate a integrarsi rapidamente nei meccanismi di squadra.

La profondità del gruppo e la capacità di alternare efficacemente le protagoniste saranno aspetti decisivi, soprattutto quando il calendario si farà più intenso e ogni dettaglio potrà fare la differenza.

Mercato e nuove soluzioni: cosa cambia rispetto al passato

La squadra che affronta la stagione 2026/27 presenta novità importanti anche nella composizione del roster: tra i nuovi innesti figurano la palleggiatrice Giulia Gennari, la schiacciatrice giapponese Yoshino Sato, la portoricana Valeria Vázquez Gomez e l’opposta dominicana Alondra Tapia.

Si tratta di profili che potranno offrire alternative e caratteristiche differenti, ampliando le possibilità a disposizione dello staff tecnico. L’inserimento delle nuove giocatrici sarà uno degli aspetti da seguire con maggiore attenzione: il talento individuale è importante, ma in una squadra che punta ai massimi obiettivi diventa essenziale trovare intesa, continuità e automatismi.

Rispetto alla stagione precedente, dunque, Milano non riparte da zero, ma affronta una fase di rinnovamento che dovrà combinare le certezze già presenti con nuove risorse tecniche e la sfida sarà riuscire a trasformare questo cambiamento in un vantaggio competitivo.

Scudetto e Champions League: le ambizioni di Milano per fare il salto definitivo

Le prospettive stagionali non si limitano al campionato. La Vero Volley sarà impegnata anche in Champions League, una competizione che richiede qualità, esperienza e capacità di affrontare avversarie di alto livello: gestire il doppio impegno sarà una delle prove più impegnative per Blengini e le sue giocatrici.

In Italia, la concorrenza resta agguerrita, con Conegliano tra i riferimenti principali e altre formazioni pronte a inserirsi nella corsa ai trofei. Per Milano, il traguardo non può essere soltanto quello di raggiungere le fasi decisive: dopo aver dimostrato di poter competere con le migliori, il passo successivo è trovare la continuità necessaria per trasformare le ambizioni in successi.

La capacità di reggere la pressione, limitare gli errori nei momenti chiave e mantenere un rendimento elevato contro le rivali dirette potrebbe rivelarsi determinante.

La nuova Vero Volley Milano riparte quindi con aspettative elevate e diverse questioni ancora da chiarire. Il cambio in panchina, l’inserimento delle nuove giocatrici e la gestione di un calendario ricco di impegni saranno elementi centrali nel percorso della squadra.

Le prime vittorie hanno dato fiducia, ma la vera misura delle ambizioni milanesi arriverà con il susseguirsi delle sfide più difficili. Il potenziale non manca e la voglia di competere per i massimi traguardi è evidente. Ora serviranno continuità, equilibrio e la capacità di esprimere il meglio nei momenti decisivi.

La missione scudetto è appena cominciata: Milano ha le carte in regola per provarci, ma dovrà dimostrare sul campo di poter trasformare il talento in una squadra capace di rompere gli equilibri e contendere fino in fondo il trono della pallavolo italiana.

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