F1, due ritorni leggendari

Ne avevamo già discusso in piena estate del mercato estivo e delle voci su chi doveva arrivare sui due sedili vuoti della Cadillac per il 2026. Solo nelle ultime ore sono stati confermati Valtteri Bottas e Sergio Perez, entrambi rimasti senza team nella stagione attuale.

I motivi della scelta

Sono entrambi delle scelte molto concrete. In primis bisogna evidenziare la necessità per Cadillac di cercare dei piloti, ma anche degli ottimi collaudatori per il primo anno della scuderia americana in F1. Sia Bottas che Perez sono dei veterani con più di 20 anni alla guida di monoposto. Del finlandese, Mercedes certifica le sua abilità di test driver: Bottas è ottimo nella comunicazione con i meccanici e nel farli capire cosa effettivamente va migliorato nella macchina. Il messicano è un pilota leggermente meno veloce del nordico, ma dalla sua parte dovrebbe aver conservato le abilità difensive e uno stile di guida combattivo. Perez dalla sua ha anche il fattore sponsor: Checo porta con sè numerosi brand messicani, che gioveranno sicuramente alla casse della nuova arrivata del Circuit. Sembra tutto sommato la scelta più ponderata possibile. Il board ha evitato di spendere troppi soldi per mettere sotto contratto un top driver, destinandoli invece per il progetto della vettura, e allo stesso non ha voluto rischiare prendendo giovani piloti o addirittura debuttanti provenienti dalle categorie minori.

Le dichiarazioni di Perez

Ecco qui cosa ha detto il messicano alla presentazione del progetto: “Entrare a far parte del team Cadillac di Formula 1 è un nuovo capitolo incredibilmente emozionante della mia carriera. Fin dai primi contatti ho percepito la passione e la determinazione che c’è dietro questo progetto. È un onore far parte della costruzione di una squadra che può crescere insieme in modo che, nel tempo, lotteremo in prima linea. Cadillac è un nome leggendario nel motorsport americano e contribuire a portare un’azienda così fantastica in Formula 1 è una responsabilità enorme, che sono fiducioso di assumermi. Sono orgoglioso di far parte di un progetto così ambizioso e significativo fin dall’inizio. Sono davvero contento di far parte di una line-up così dinamica, e insieme credo che possiamo contribuire a plasmare questa squadra in una vera contendente, la squadra delle Americhe. Contiamo sul sostegno di tutto il continente e vogliamo rendere tutti orgogliosi”.

Le parole di Bottas

Qui invece quello che ha detto il finlandese: “Dal momento in cui ho iniziato a parlare con il team Cadillac di Formula 1, ho sentito qualcosa di diverso, qualcosa di ambizioso ma anche con i piedi per terra. Questo non è solo un progetto di corse; È una visione a lungo termine. Non capita tutti i giorni di avere la possibilità di far parte di qualcosa che viene costruito da zero e di contribuire a plasmarlo in qualcosa che appartiene veramente alla griglia di partenza della F1. Ho avuto l’onore di lavorare con alcune delle migliori squadre del mondo e posso già vedere la stessa professionalità e fame qui. Questo è un marchio iconico con una grande eredità nel motorsport americano, e far parte della storia mentre entra nel palcoscenico mondiale della F1 è incredibilmente speciale per me. Non vedo l’ora di rappresentare lo spirito americano delle corse sui più grandi circuiti del mondo. Vorrei anche ringraziare Mercedes per il loro incrollabile supporto e la loro sportività nel facilitare un passo così emozionante”.

4 risposte a “F1, due ritorni leggendari”

  1. […] tra dichiarazioni e fatti, ognuno porta con sé delle novità al rientro. Oltre agli aggiornamenti, di cui abbiamo già parlato in casa Cadillac, vi sono stati tanti altri micro cambiamenti all’interno dei team. Mercedes ha fatto sapere […]

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  2. […] scuderia e lo dimostra anche il difficile rapporto che ci fu tra lui e il compagno Sergio Perez, ora nuovo pilota della Cadillac. Tutti gli aggiornamenti proposti dai meccanici erano impostati con il fine di rendere la macchina […]

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  3. […] sulla scelta dei piloti, qualcuno ha avuto da ridire. A luglio è arrivata l’ufficialità di Sergio Perez e Valtteri Bottas, due piloti espertissimi. Sulla scia di quanto detto prima del progetto della vettura e […]

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  4. […] un eventuale addio del numero 3, ritrovarsi con un assetto completamente da ricostruire. Lo stesso Perez, ora in Cadillac, ha dichiarato recentemente ai media messicani: “Ho vissuto un inferno […]

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