Come ben sappiamo il calcio francese è attualmente in cima ad ogni classifica se si parla di giovani, in un movimento calcistico che si basa solo ed esclusivamente sullo sviluppo dei talenti. Un esempio lampante è l’Institut National du Football, o anche noto come INF, collocato a Clairefontaine-en-Yvelines, a circa 50 km da Parigi.
SI ARRIVA GIOVANISSIMI E SI DIVENTA CALCIATORI
Clairefontaine è solo una delle dodici accademie ufficiali della Federazione calcistica francese collocate in zone sparpagliate in tutta la Francia in modo da convogliare qualsiasi talento in ogni zona del paese. Qua si arriva da giovanissimi, intorno ai 13 o 14 anni e si va via prima dei 16, dopo aver trovato un grande club che ne ha osservato le capacità e lo stile di gioco. Si passa per Clairefontaine soprattutto per migliorare la propria tecnica e il proprio fisico, ma anche per confrontarsi coi migliori giocatori della stessa annata, e trovandosi in zona Parigi, i talenti sono numerosi.
DA HENRY A MBAPPE, SOLO CERTEZZE
Nata nel 1988, fin da subito il progetto ha portato i suoi frutti, ma è soprattutto nel ultimo decennio che Clairefontaine è diventato il polo principale di riferimento per i giovani ragazzi parigini e non solo. Già negli anni 90 transitarono da queste parti il tredicenne Thierry Henry, Nicolas Anelka prima di passare al Paris Saint-Germain e il difensore William Gallas.
In anni più recenti questa scuola calcio è davvero stata una miniera d’oro per i club e la nazionale francese. Il nome più importante è quello di Kylian Mbappè, qui dal 2011 al 2013, prima di iniziare la sua carriera forse da giocatore più forte al mondo, o almeno a quei livelli. Prima di Mbappè sono transitati anche giocatori del calibro di Blaise Matuidi, Olivier Giroud, Mehdi Benatia, Raphael Guerreiro e Hatem Ben Arfa.
Per molti giocatori Clairefontaine non è stato il vero e proprio “primo club”, ma la loro formazione è passata da questi campi, come nel caso di Marcus Thuram, Mike Maignan e Anthony Martial.
SI CONTINUA A SFORNARE TALENTI
La Federazione francese continua a costruire centri di formazione di altissimo livello in sempre più località francesi ma Clairefontaine resta ancora il centro del sistema, tanto che è ufficialmente il luogo di ritrovo della nazionale francese durante la sosta. Nomi nuovi di giocatori promettenti sono ad esempio il talentino del Monaco Maghnes Akliouche, classe 2002 o il più noto Mathys Tel, 2005 in forza al Tottenham.
Questo modello dell’INF è sicuramente quello che ha funzionato di più in Francia, e non solo. Clairefontaine non cresce giocatori per interessi personali, ma lo fa con un fine ben preciso, ovvero quello di rendere giocatori dei ragazzini che a 13 anni hanno ancora tutto da imparare. Così facendo la fama vien da sè e il settore giovanile resta sempre di alto livello, con selezioni ogni annata e un ricambio di giocatori rapidissimo.





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