Nel sold-out dell’Allianz Cloud di Milano, è Conegliano a vincere Gara 4 di finale scudetto con il risultato di 3-0 e ad aggiudicarsi il titolo di Campione d’Italia per l’ottava volta consecutiva. Sono invece nove gli scudetti vinti dall’Imoco nel corso della sua leggendaria storia. Ora per Conegliano si aspettano le final four di Champions League in programma nel weekend del 2 maggio per provare a concludere una stagione comunque positiva nel migliore dei modi.
LA PARTITA
Dopo una gara 3 giocata non benissimo da Conegliano, la squadra guidata da capitan Wolosz parte subito con il piede sull’acceleratore fin dalle prime battute del primo set. Le ospiti, infatti, mettono subito un distacco di 6 punti tra loro e Milano, che non molla e prova a recuperare con gli attacchi di Egonu e Lanier e le difese di Fersino. Dopo la metà del set Conegliano allunga di nuovo e vince il primo grazie alla distribuzione di gioco di Wolosz e ad una Haak in formato super.
Nel secondo set ci si aspetta una pronta reazione da parte di Milano, che però non arriva. Conegliano si mette subito avanti nel parziale con qualche break di distacco. Le difese del libero De Gennaro non lasciano scampo alle meneghine che perdono anche questo set sul risultato di 22-25.
Il terzo set è praticamente identico al secondo. Dopo un inizio combattuto, Conegliano avanza nel punteggio, anche a causa di diversi errori di Milano, e riesce a vincere anche questo set con lo stesso risultato del secondo, andando così a vincere lo scudetto.
Per Milano non bastano i 24 punti di capitan Egonu, per Conegliano invece le prestazioni di Haak, 19 punti, e di Gabi con 11 punti, sono decisive per la vittoria finale.
CONEGLIANO, STAGIONE POSITIVA E LA CHAMPION LEAGUE…
La stagione di Conegliano, nonostante una prima parte di stagione difficile in quanto le pantere non erano abituate a perdere due titoli consecutivi (Supercoppa Italiana contro Milano e Mondiale per Club contro Scandicci), può essere positiva. Manca ancora un trofeo da conquistare, la Champions League, ma già aver vinto lo scudetto in un campionato che sulla carta doveva essere più equilibrato rispetto al recente passato conferma lo strapotere dell’Imoco.
Il campionato è ancora una volta dominato in lungo e in largo da parte della squadra allenata da coach Santarelli: sono solo due le sconfitte tra regular season e play-off scudetto, ed entrambe sono arrivate per mano di Milano. Per il resto solo vittorie, qualcuna al tie-break è vero, ma poco cambia nel complesso.
Tutte le atlete nel roster di Conegliano hanno dato un apporto alla vittoria di questo scudetto, ma non possiamo non menzionare Monica De Gennaro, libero della squadra, che vince il suo 31esimo titolo personale con la maglia dell’Imoco. Era in campo nel primo trofeo vinto, lo scudetto del 2016 contro Piacenza, nella prima Champions League vinta nel 2021 contro il Vakifbank e in questo scudetto, il nono per la squadra trevigiana.
MILANO: STAGIONE DI ALTI E BASSI
La squadra milanese non si può ritenere completamente soddisfatta del suo cammino stagionale. È vero alla fine quasi tutti gli obiettivi sono stati raggiunti ma la vittoria del primo titolo italiano della squadra, ovvero la Supercoppa italiana, aveva lasciato ai tifosi qualche speranza in più per poter vincere un altro trofeo.
Il trofeo non è arrivato, la stagione è caratterizzata da alti e tanti bassi, come ad esempio il quinto posto al termine del girone d’andata che hanno poi portato alla eliminazione dalla Coppa Italia ai quarti di finale contro Novara.
Durante i play-off però si è rivista la vera Milano, quella che si attendeva sin dall’inizio stagione, e l’aver battuto la diretta concorrente per diventare l’anti-Conegliano della stagione, ovvero Scandicci è già un bel traguardo.
Discorso a parte è la Champions League: i quarti di finale contro la squadra Turca del Vakifbank non sono giocati al meglio delle proprie possibilità e la non qualificazione alle Final Four ha lasciato un amaro in bocca visto il cammino dei play-off.





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